Sicurezza
Torna Pisa World Cup, 62 squadre ai nastri di partenza
La competizione di calcio giovanile, giunta alla nona edizione, si svolge tra Pisa e la Versilia. Attese più di mille persone per il ponte di Pasqua
Da gran parte della Toscana sicuramente, ma anche da Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio. Arriveranno praticamente da mezza Italia i giovani calciatori, con famiglia al seguito, protagonisti della Pisa World Cup, la manifestazione ospitata fra Pisa e la Versilia e per il nono anno consecutivo organizzata dalla Eventour, un'agenzia di viaggi esperta nella promozione di turismo sportivo, con il patrocinio di tutti i comuni coinvolti, incluso ovviamente quello di Pisa.
L'appuntamento è per domani sera (giovedi 5 aprile) alle 21.30, nella splendida cornice di Piazza dei Miracoli, per la cerimonia di apertura con il saluto delle autorità e la sfilata di tutti gli atleti che prenderanno parte alla competizione davanti alla Torre più famosa del mondo, un corteo sportivo che si preannuncia decisamente imponente dato che sono ben trenta le società iscritte per un totale di 62 diverse squadre che parteciperanno ai tornei delle nove diverse categorie della competizione (dai Pulcini, agli Juniores, passando per Esordienti, Giovanissimi e Allievi). In tutto l'iniziativa porterà a Pisa e in Versilia oltre mille persone, inclusi i familiari al seguito, che rimarranno in zona per tutto il lungo fine settimana di Pasqua dato che i diversi tornei in programma cominceranno la mattina di venerdi 6, con i gironi di qualificazione, e si concluderanno domenica 8 con le finali.
Prestigiosi e attrezzati anche gli impianti che ospiteranno le finali della manifestazione dato che San Giuliano Terme metterà a disposizione il "Giovanni Bui", uno dei campi ufficiali del Torneo di Viareggio, e Lucca il "Porta Elisa", ossia lo stadio cittadino. E ricco pure il calendario di eventi sportivi collaterali con al centro la sfida amichevole fra la nazionale italiana degli agenti di viaggio e una selezione di Eventour in programma sabato pomeriggio alle 17 a San Giuliano Terme, una partita che sarà anche l'occasione per fare opera di sensibilizzazione sui progetti di "Cesar", la fondazione nata per sostenere e proseguire l'opera di monsignor Cesare Mazzolari, il missionario comboniano bresciano scomparso nel luglio scorso che, per oltre venti anni è stato vescovo della diocesi di Rumbek nel parte meridionale del grande e martoriato Paese africano.
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