Italia
Iniziato il taglio dei pini malati all’interno degli stabilimenti balneari
Si concluderanno entro la fine di aprile i lavori di taglio dei pini marittimi attaccati dal Matsucoccus feytaudi (Ducasse). In autunno il rimboschimento con 10.000 piantine
Sono iniziati (e si concluderanno entro la fine di aprile) i lavori di taglio dei pini marittimi attaccati dal Matsucoccus feytaudi (Ducasse) in due zone specifiche per le quali si evidenziava maggiore urgenza: la fascia costiera litoranea, quella lato mare degli stabilimenti balneari e quella boschiva del campeggio internazionale (lato monte). “L’intervento - ha detto il vicesindaco Paolo Ghezzi - è stato concordato con i titolari delle concessioni balneari per stabilire i tempi e avere la possibilità di accesso agli stabilimenti e la disponibilità di alcuni spazi”. La superficie totale dell’intervento è di 41,2 ettari. Saranno abbattuti complessivamente 4.500 pini marittimi, fra quelli che si stanno tagliando e quelli che verranno tagliati nella seconda parte della stagione in zone boschive più interne. Nella stagione autunnale sarà effettuato il rimboschimento con oltre 10.000 piantine di pino domestico, farnia, leccio, pioppo bianco, frassino e ontano nero. Nelle zone vicino al mare verrà messo soprattutto il pino d’aleppo poiché sopporta abbastanza bene il salmastro. Verranno utilizzate piantine di 2 anni poiché si adattano meglio rispetto a quelle più adulte. Soltanto nelle zone più turistiche, ad esempio vicino alla piazza di Tirrenia, verranno utilizzate piante più adulte per ridurre l’impatto ambientale.
Le aree soggette al taglio saranno tutte georeferenziate ed anche la posizione delle piante messe a dimora sarà rilevata con sistema GPS al fine di verificare nel corso degli anni il loro attecchimento. Gli interventi sono eseguiti da Terra Uomini e Ambiente, la cooperativa che ha in carico il global del verde del Comune di Pisa. All’opera due squadre rispettivamente con 4 e 5 persone: la prima è al lavoro nell’area dietro il camping internazionale tra Tirrenia a Marina, mentre la seconda ha cominciato le operazioni sulla fascia costiera partendo dal bagno Mary e spostandosi poi verso sud e verso nord.
I lavori complessivamente avranno un costo di circa 200.000 euro (iva e spese incluse) e saranno pressoché totalmente finanziati con la vendita del legname ricavato. I lavori di taglio dei pini marittimi attaccati dal Matsucoccus feytaudi (Ducasse) rientrano tra quelli previsti dal Piano di Gestione Forestale 2011/2021 che è stato adottato dal consiglio comunale, approvato dalla Provincia di Pisa con il nulla-osta del Parco. Il Piano di gestione forestale rappresenta lo strumento di governo dei boschi. Ne caso del nostro litorale una serie di foto acquisite dal satellite hanno evidenziato, basandosi su aspetti pancromatici ed elaborazioni, zone di pinete di marittimo attaccate dall’insetto.
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