Proteste
«Sentivo che qualcosa stava per succedere»
SAN GIULIANO. «L'ho saputo a scuola, ma sentivo che stava per succedere qualcosa di grave». Un brutto presentimento quello avvertito da un’amica coetanea che conosceva Laura (nome di fantasia per la...
SAN GIULIANO. «L'ho saputo a scuola, ma sentivo che stava per succedere qualcosa di grave». Un brutto presentimento quello avvertito da un’amica coetanea che conosceva Laura (nome di fantasia per la ragazzina che si è uccisa) da più di un anno. Non frequentavano la stessa scuola, ma si incontravano sul pullman ogni mattina, tanto da diventare ben presto ottime amiche. Si erano sentite nel fine settimana per quella relazione bruscamente interrotta che Laura aveva intrapreso da poco con un ragazzo del posto. «Nonostante fossero stati insieme solo per pochi giorni - afferma con voce strozzata l'amica - si era fortemente attaccata a lui al punto da dovergli chiedere più volte scusa per quanto era successo, nella speranza di poterlo recuperare. Mi disse che avrebbe aspettato la sua risposta fino a domenica ma era strana la freddezza con cui mi pronunciava quelle parole. Così come strana era anche l'impazienza di volermi restituire una pennina usb che le avevo prestato, quasi come se avesse la consapevolezza di quanto le sarebbe accaduto. Altre volte mi aveva manifestato la sua infelicità con telefonate e messaggi in cui mi diceva di essere stata male e di aver pianto. Malesseri che ognuna di noi prova, ma che mai fanno supporre di poter sfociare in un gesto così esasperato. Ho l'impressione che Laura - conclude l'amica tra le lacrime - avesse programmato da tempo questo gesto e che la separazione con il suo ragazzo sia stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso».
Eppure esternamente non trapelava questo suo disagio interiore. «Siamo rimasti allibiti per questa tragedia - affermano sconcertati due vicini di casa -Ogni volta che passava e ci vedeva sul terrazzo ci salutava con entusiasmo e cordialità lasciando trasparire una gioia di vita che probabilmente ha illuso tutti».
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
