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Pisa

Oltre 18mila pareri sull’Università

Oltre 18mila pareri sull’Università

Si chiude così la prima fase del questionario on line del bilancio sociale di ateneo

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PISA. Cinquantacinquemila persone coinvolte e più di 18mila risposte inviate: con questi numeri si conclude la prima fase del questionario on line del Bilancio Sociale che l’Università di Pisa ha sottoposto a studenti e personale interno. «Si tratta di uno strumento innovativo, anche nel panorama nazionale, con cui il nostro ateneo intende analizzare il giudizio che hanno studenti, dipendenti e istituti con cui collabora», ha detto il rettore Massimo Augello alla cerimonia di ieri, in cui sono stati premiati alcuni degli studenti partecipanti estratti a sorte.

Questa iniziativa, che prevedeva la compilazione volontaria di un questionario composto da oltre 120 domande, è stata proposta a tappeto su tutti i fruitori interni ed esterni dell’Ateneo da giugno scorso. Bisognerà aspettare qualche mese per conoscere l’elaborazione finale dei dati, ma sarà interessante capire il grado di soddisfazione espresso in merito a numerosi aspetti. Le domande, infatti, spaziavano dal servizio mensa ai mezzi di trasporto, dagli spazi universitari al sito internet. «La scelta di inserire tante domande poteva sembrare azzardata, ma alla fine abbiamo raccolto tante informazioni», ha spiegato Ada Carlesi, prorettore per le politiche di bilancio e coordinatrice del progetto.

La soddisfazione espressa dai vertici universitari è spiegata dai numeri: i docenti che hanno risposto al questionario rappresentano il 70% del totale, oltre l’80% di adesione è arrivata dal personale tecnico e amministrativo e, tra gli studenti, il dato supera il 30% di risposta, segnando un traguardo oltre ogni aspettativa iniziale.

A stimolare ulteriormente la partecipazione, poi, è stato il concorso a premi abbinato a questa iniziativa: molti studenti sorteggiati hanno ricevuto infatti vari omaggi, tra cui netbook, stampanti, voucher scontati e chiavette Usb, offerti dagli sponsor del progetto. «Abbiamo dato il nostro contributo», ha detto il rappresentante della Banca di Credito Cooperativo di Fornacette. Anche da Air One è arrivato un segnale di collaborazione con l’Ateneo, che sembra essere solo il primo di una serie già programmata per il futuro.

Raffaella Ioannone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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