Il Tirreno

Pisa

La città commossa saluta Sauro Bufalini

La città commossa saluta Sauro Bufalini

Tanti amici, cittadini comuni e autorità dello sport nazionale ai funerali del campione di basket

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Pisa ha porto ieri l’ultimo saluto a Sauro Bufalini, bandiera dello sport cittadino. I funerali si sono svolti presso la Chiesa del cimitero della misericordia in Pietrasantina. In tanti hanno voluto onorare la memoria di un grande campione del basket nazionale negli anni ’60 e ’70.

Alla presenza delle massime autorità cittadine e di molti personaggi dello sport italiano compreso Dino Meneghin, don Roberto Filippini ha officiato una messa di commiato carica di emozione.

La stessa emozione, che per tutta la durata della funzione, ha echeggiato all’interno della chiesa gremita.

Le parole che più si sono rincorse nel giorno dell’addio, sono state quelle rivolte all’uomo e non come si potrebbe pensare, al protagonista di tante battaglie sportive. Amicizia, amore, presenza agli altri; questo era Sauro Bufalini. Anche dopo l’addio all’attività agonistica ed il ritorno nella sua amata Pisa. L’emozione nel momento del dolore, ha lasciato in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo poche frasi.

«Oggi – dice la moglie Giovanna – perdiamo un grande uomo».

«Lo conoscevo bene – afferma un commosso Eugenio Fascetti - e avrei molti aneddoti da raccontare. Sauro era una persona buona, sempre pronta alla battuta».

Anche il basket pisano ha voluto essere presente con una delegazione della Gmv Basket Ghezzano: «Siamo qua – dice l’allenatrice Cinzia Piazza – perché amiamo questo sport, ma anche per salutare l’uomo. Sauro era una persona estremamente comunicativa e solare, che riusciva a trasmettere valori validi anche al di fuori del parquet».

Al termine della funzione, è stato il sindaco Filippeschi a prendere la parola per un ultimo saluto da parte di tutta la città: «Ci ha lasciato un uomo che ha amato Pisa sempre con senso critico. Sauro Bufalini aveva vissuto il mondo pienamente e voleva che la città fosse sempre all’altezza del suo nome. Per l’amministrazione è stato più di una volta un pungolo, pronto a spronarci per fare sempre di più e meglio. Come atleta, Sauro ha vinto tutto, portando al massimo quel che aveva nelle proprie corde; come uomo, ha saputo imporsi per il suo altruismo e per la sua vitalità».

Fra i messaggi di cordoglio arrivati al Tirreno, anche quello di Ettore Messina.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web