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I residenti di via Cariola ancora senza certezze

I residenti di via Cariola ancora senza certezze

Gli abitanti dovrebbero traslocare per consentire lo sviluppo dell'aeroporto. Esponenti Pdl chiedono al sindaco di pressare il governo per gli aiuti economici

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Alcuni esponenti del Pdl ieri mattina hanno incontrato gli abitanti di via Cariola per "risensibilizzare l'opinione pubblica" sul disagio in cui la zona è costretta a vivere per la vicinanza dell'aeroporto Galilei (la piazzola di volo è a pochi metri, separata da una rete). Il capogruppo in consiglio comunale, Giovanni Garzella, teme che la città possa "assuefarsi alla situazione, ma i problemi ci sono sempre: pertanto presenteremo un argomento in consiglio e organizzeremo un'assemblea pubblica". Pur da confermare, al momento è prevista giovedì sera nella sede del Ctp4, consiglio territoriale di partecipazione.

L'anno scorso sembrava di essere prossimi alla svolta: c'era un accordo in base al quale Sat, la società che gestisce lo scalo, era disponibile a versare 15 milioni di euro per la "delocalizzazione" delle 45 famiglie in altri quartieri di Pisa. Per arrivare al totale necessario, circa 20 milioni, i ministeri delle Infrastrutture e della Difesa avrebbero coperto la differenza. Silvia Silvestri, coordinatrice provinciale del partito, ricorda che "però il governo è cambiato e il tavolo di confronto si è fermato: facciamo appello al sindaco Filippeschi affinché riprenda quella strada e torni a Roma". C'è da dire che Filippeschi, appena insediato il governo Monti, ha mandato a Roma un dossier con le vertenze in sospeso, tra cui quella di via Cariola.

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