Il dolore
Scelto un tecnico: Albino Caporale nel cda della Sat
Prima il sì di Firenze, poi quello di Pisa. E' Albino Caporale, dirigente della Regione, pisano, il candidato che mancava per completare la rosa dei designati al nuovo consiglio di amministrazione
Prima il sì di Firenze, poi quello di Pisa. E' Albino Caporale, dirigente della Regione Toscana, pisano, il candidato che mancava per completare la rosa dei designati al nuovo consiglio di amministrazione della Sat, la società di gestione dell'aeroporto Galilei. Una scelta tecnica e non politica, capace di sciogliere nodi e imbarazzi, accolta con soddisfazione su entrambi i fronti.
Si chiude così la vicenda che, nell'ambito del balletto sul terzo mandato sì-terzo mandato no, aveva provocato più di qualche intoppo. La svolta era giunta tra venerdì e sabato, quando Giuseppe Biondi, consigliere uscente, tagliando la testa al toro si chiamava fuori dalla diatriba.
Biondi era finito suo malgrado al centro del contenzioso. Per consentire la ricandidatura di Costantino Cavallaro, evitando l'ostacolo del terzo mandato (dopo i due fatti su designazione della Regione), il Comune aveva deciso di prendere "in carico" il presidente uscente: una prima designazione che, in qualche modo, permette di azzerare le precedenti. La conferma pressoché in blocco del cda in scadenza, in omaggio ad una continuità di gestione anche alla luce degli ottimi risultati ottenuti, passava poi per l'escamotage di far compiere a Biondi il percorso inverso rispetto a Cavallaro. Qui è sorto il problema, visto che il consiglio regionale, secondo la legge 55 del 2010, non consente ad un proprio candidato di svolgere lo stesso incarico per due mandati consecutivi.
Tutti i dettagli sul giornale in edicola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

