La manifestazione
Protesta alla mensa d’ateneo Pd e Sinistra Per... si dividono
PISA. Gli studenti di Sinistra Per... criticano la nuova contribuzione per la mensa universitaria basata sull’Isee (indicatore della situazione economica equivalente), mentre il Partito democratico...
PISA. Gli studenti di Sinistra Per... criticano la nuova contribuzione per la mensa universitaria basata sull’Isee (indicatore della situazione economica equivalente), mentre il Partito democratico la difende.
Secondo Sinistra Per..., «l’obiettivo di questa misura è una differenziazione delle tariffe del servizio, misura che non risolve il problema del definanziamento del sistema del diritto allo studio e non tiene conto delle gravi novità introdotte dal nuovo decreto di riforma del Dsu, che individua un forte aumento della tassa regionale. Il risultato - prosegue Sinistra Per... - rischia di essere solo quello di un’ulteriore perdita di fruitori della mensa».
Al contrario il circolo Università e Ricerca del Pd, il cui segretario è il professor Pasqualino Albi, giudica ragionevole la novità, «in un contesto economico di crisi».
«Solo per gli studenti che hanno un Isee maggiore di 75mila euro ci sarà un lieve aumento. In una fase tanto critica per le università e per tutto il sistema del welfare italiano, crediamo che la decisione, in questa forma, rappresenti un sacrificio accettabile e ragionevole. Infatti, è indiscutibile che le nuove tariffe si fondano, in ogni caso, su un principio di equità».
«La fasciazione - ricorda Carmelo Mamone, componente del circolo - ha carattere sperimentale e solo dopo un’attenta valutazione potremo giudicarne gli effetti».
Intanto ieri gli studenti hanno distribuito pasti a prezzi popolari all’esterno della mensa centrale.
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