Finanza
Movida, ecco l’apparecchio anti decibel
Il Comune è pronto a varare il nuovo regolamento per la lotta ai rumori e avvia il confronto con cittadini e comitati
PISA. Primi accenni di primavera, anche se le previsioni meteo già indicano discrete piogge per la prossima settimana (meglio per l’allarme siccità); e prime avvisaglie di movida nel centro storico e sui lungarni. Giovani, studenti e turisti si fregano le mani. Al contrario, i residenti si preoccupano; e il raddoppio delle concessioni per locali lungo le sponde dell’Arno è un ulteriore motivo per stare con le antenne dritte. Nel mezzo alle due posizioni, fatte di esigenze spesso contrapposte, l’amministrazione comunale è in cerca di soluzioni. La principale dovrà essere il nuovo regolamento sulle emissioni sonore.
Uno strumento già andato al vaglio della commissione “uso e assetto del territorio" e che ruota, in sostanza, attorno a quello che è stato ribattezzato il “killer dei decibel”: un abbattitore dei rumori, provvisto anche di timer, che è simile ad un decoder e del quale i locali che propongono musica in orari serali e notturni dovranno dotarsi. La regola vale anche per i ritrovi, vecchi e nuovi, lungo le sponde dell’Arno. La novità era stata anticipata qualche tempo fa dall’assessore all’ambiente Federico Eligi, che conferma «l’avanzamento dell’iter».
L’abbattitore, che viene posto dietro l’impianto di amplificazione e preliminarmente tarato da un tecnico in base ai decibel consentiti (con sigillo in ceralacca), farà in modo che il volume non oltrepassi la soglia permessa; in più, al momento in cui la musica dovrà terminare, il sistema la spegnerà in modo automatico.
Ora tutto questo deve passare dagli organi comunali per l’approvazione. La competente commissione ha esaminato la bozza del regolamento sulle emissioni sonore proposta dalla giunta «e, in buona parte, l’ha già perfezionata», dice il presidente della commissione stessa, Sandro Gallo. Può così iniziare, prosegue, «un percorso di partecipazione e audizione di tutti i soggetti associativi e cittadini interessati. Tutti coloro che vogliono essere ascoltati dalla nostra commissione sono pregati di contattare la segreteria entro il prossimo 6 aprile». Per farlo vengono forniti due indirizzi e-mail: r.sulpizio@comune.pisa.it; sandrogallo69@gmail.com. Dopo di che per il 10 aprile è in programma l’audizione.
Il regolamento dovrà quindi essere approvato in commissione prima di andare in consiglio comunale. Eligi si è dato un obiettivo preciso: «Chiudere tutto entro il mese di aprile, in maniera da essere operativi per la fine di maggio». Quando la movida entrerà nel suo periodo più caldo, con i corsi e gli esami universitari alla fine, e comunque prima che la popolazione studentesca diminuisca sensibilmente per la pausa estiva.
Una volta entrato in vigore il regolamento, i locali che intendono proporre musica dovranno procurarsi l’abbattitore di rumori. Il costo di questi apparecchi si aggira intorno ai cento euro; a questa spesa dovrà essere aggiunta quella dell’installazione ad opera del tecnico. Lo strumento vuole impedire che la musica superi i limiti consentiti e che si possano sforare gli orari previsti per questo tipo di attività. L’introduzione del “killer dei decibel”, secondo le intenzioni della giunta comunale, dovrà anche agevolare la polizia municipale nei compiti di controllo. Se prima si dovevano verificare i livelli di suono emessi, diventerà già sufficiente appurare l’integrità del sigillo di ceralacca per riscontrare eventuali manomissioni. La normativa ha valore sia per i locali che fanno musica all’interno che per quelli all’aperto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
