Sicurezza
Partita l’indagine di mercato per rifare oltre 200 dimore
PISA. Saranno abbattuti tra un paio d’anni e ricostruiti 216 alloggi a canone sostenibile del quartiere Erp di Sant’Ermete. Pertanto Apes, Azienda pisana di edilizia sociale, ha avviato un’indagine...
PISA. Saranno abbattuti tra un paio d’anni e ricostruiti 216 alloggi a canone sostenibile del quartiere Erp di Sant’Ermete. Pertanto Apes, Azienda pisana di edilizia sociale, ha avviato un’indagine informale di mercato per cominciare a studiare «il progetto preliminare relativo alla sostituzione edilizia» dei lotti secondo e terzo.
Alla riqualificazione contribuiscono Regione e Comune. Il bando, uscito molto in sordina, scade il 20 aprile e specifica che le aziende che rispondono non avranno «diritti o preferenze di sorta nelle successive eventuali procedure a evidenza pubblica per la realizzazione degli interventi richiamati». Ma tra le righe si capisce che lo spirito è quello del concorso di idee per sondare la fattibilità tecnica di una struttura innovativa: non solo case popolari, ma anche centro servizi, piste ciclabili, ecomateriali e utilizzo di fonti alternative di energia. Le dimore attuali sono talmente fatiscenti che richiederebbero 25mila euro ciascuna per essere messe a norma e assegnate: la cifra è il doppio della media cittadina. Per questo la giunta comunale ha deliberato di non “sprecare” risorse per la ristrutturazione e di destinare gli appartamenti alla soluzione di emergenze abitative.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google