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A giudizio
PISA. A Montecatini il business delle case affittate a trans e prostitute clandestine, ma intestate a prestanome, finisce in Tribunale dopo la prima trance di patteggiamenti e riti abbreviati...
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PISA. A Montecatini il business delle case affittate a trans e prostitute clandestine, ma intestate a prestanome, finisce in Tribunale dopo la prima trance di patteggiamenti e riti abbreviati scaturiti dall'inchiesta "Big mama". Il gip Luciano Costantini ha rinviato a giudizio 11persone fra cui un pisano, Stefano Diluvio, 32 anni, ha disposto il non luogo a procedere per altre 13 e accolto due patteggiamenti. Pima udienza il 10 luglio.
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