Sicurezza
Pisa sempre più “smart” Accordo Comune-Enel
PISA. Con il protocollo firmato ieri, Pisa è diventata ufficialmente una città “smart”. Il sindaco Marco Filippeschi ha firmato un accordo con il direttore della divisione infrastrutture e reti di...
PISA. Con il protocollo firmato ieri, Pisa è diventata ufficialmente una città “smart”. Il sindaco Marco Filippeschi ha firmato un accordo con il direttore della divisione infrastrutture e reti di Enel, Livio Gallo, per rafforzare la collaborazione e candidare Pisa alla partecipazione ad un progetto europeo sugli impatti sulla sostenibilità ambientale. Quella delle “Smart Cities” è un’iniziativa finalizzata a creare le condizioni e le tecnologie per costruire una città sostenibile: le amministrazioni aderenti si impegnano a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra entro il 2020 adottando tecnologie di efficienza energetica per edifici, reti energetiche e sistemi di trasporto a basse emissioni.
«Questo protocollo permetterà a Pisa di rafforzare la sua vocazione innovativa trovando spazio e finanziamenti su progetti concreti, con un occhio al futuro di una città che ambisce a diventare un laboratorio di sperimentazioni atte a migliorarla e cambiarla in positivo». Con queste parole Filippeschi ha espresso la sua soddisfazione. «Una città intelligente si pone ambiziosi obiettivi che impongono di intervenire sull'integrazione delle fonti rinnovabili, informare e sensibilizzare i cittadini sui consumi energetici, integrare nuove applicazioni elettriche, dalla mobilità al potenziamento e rinnovamento degli impianti. Per raggiungere questi traguardi l'Enel offre il suo contributo con investimenti strutturali e infrastrutturali, cui potranno aggiungersi i contributi europei e nazionali previsti per le città più propositive in materia di sviluppo economico e urbano rispettoso dell’ambiente», dichiara Livio Gallo.
In concreto, l’adesione alle Smart Cities si prefigge di realizzare la nuova cabina elettrica primaria a Ospedaletto, sviluppare la telegestione attraverso il contatore elettronico, rinnovare alcuni tratti di cavi, installare dispositivi efficienti di illuminazione pubblica, incrementare la mobilità elettrica.
Raffaella Ioannone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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