Il Tirreno

Pisa

Ecobonus, la graduatoria sarà stravolta

di Francesco Loi

Avviati i controlli sui conferimenti alle isole ecologiche: centinaia di cittadini rischiano di vedere annullata la loro posizione

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PISA. Sarà stravolta la graduatoria per l’assegnazione dei bonus. Sono scattate le verifiche sugli ecofurbetti. Il “rischio” è che siano centinaia le posizioni che verranno sospese con il sospetto/certezza di comportamenti scorretti nel conferimento di rifiuti alle isole ecologiche. E per alcuni si prospetta anche una denuncia.

Si è messo al lavoro il tavolo tecnico che comprende l’ufficio ambiente del Comune, la Sepi e la polizia municipale. I risultati devono ancora essere comunicati. Ma, secondo le prime indiscrezioni, la classifica delle polemiche sarà ampiamente riscritta. «Ho ricevuto alcune lettere da parte di cittadini che si lamentavano e che dicevano di essere nelle posizioni basse della graduatoria: non è detto che non possano ottenere il bonus», è la mezza conferma che arriva dall’assessore Federico Eligi.

Il lavoro degli uffici, stavolta, non è partito da zero. C’è infatti il precedente dello scorso anno, la prima esperienza di tessera magneticalegata alla raccolta differenziata nelle isole ecologiche (fisse e mobili), con punteggio che può consentire di avere uno sconto in bolletta sulla Tarsu, la tassa dei rifiuti solidi urbani. Così, è stata più semplice, numeri alla mano, capire qual è il limite tra virtuosi ed ecofurbetti.

Ricordiamo che il primo classificato per l’annualità 2010 vinse con 3.146 punti, mentre il primo della graduatoria provvisoria 2011 ne ha 107.373. Concesso che è single e che i suoi ecopunti valgono il triplo. Concesso, più in generale, che il punteggio medio si sia elevato perchè i bravi cittadini hanno preso dimestichezza con il sistema. Ecco, concesso tutto questo, la differenza è sempre troppo evidente.

Prendiamo anche il secondo classificato, che vive in una famiglia numerosa e ha fatto 53.887,91 punti senza “aiutini”. La differenza si conferma eccessiva. E così per tantissime altre tessere: con lo stesso “score” del vincitore 2010, nella nuova classifica si finirebbe in posizione 3.042, cioè fuori zona premiati, perché gli utenti che hanno usufruito del bonus l’anno scorso sono stati 2.563 in tutto.

Dunque, che dietro la tessera ci siano altri interessi (e aziende anzichè semplici utenze domestiche) è più di un sospetto. Lo stravolgimento della graduatoria è in questi numeri. Se il metro di giudizio degli uffici comunali sarà simile, i sospesi possono essere davvero alcune centinaia. E per arrivare ai primi cittadini premiati con lo sconto sulla Tarsu si dovrà scendere parecchio in classifica. «In più - ricorda l’assessore - occorre considerare i morosi: chi non è in regola con il pagamento della tassa è escluso automaticamente».

Il Comune prenderà provvedimenti attraverso la modifica della classifica. Poi incaricherà la polizia municipale di fare controlli sulle situazioni più strane. «Vedremo quali motivazioni queste persone ci forniranno In certi casi c’è la possibilità di andare nel penale: siamo pronti ad effettuare denunce», dice Eligi. «Alle isole ecologiche prendiamo tutto e l’importante è che gli operatori seguano il corretto conferimento dei rifiuti - aggiunge -. Preferiamo lavorare così per l’ambiente e per evitare spese maggiori per togliere i rifiuti accanto ai cassonetti o abbandonati nei campi. Tanto, se uno fa il furbo, con la carta, alla fine, lo scopriamo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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