Sicurezza
Debutta il Tavolo anti-evasione
Prima riunione dell’organismo che combatte l’illegalità fiscale
PISA. «Lotta dura all'illegalità fiscale: per bonificare le zone d'ombra (dal “nero” al “grigio”); e per recuperare risorse a beneficio dei cittadini, creando spazi al fine di ridurre il carico fiscale sui contribuenti onesti. Come? Con un'iniziativa dal basso, improntata al rigore, condotta direttamente dai soggetti che operano sui singoli territori: e, nel ruolo di capofila, le Province». A dirlo Andrea Pieroni, presidente della Provincia di Pisa che ieri ha ospitato la prima riunione operativa dei "Tavoli anti-evasione" di tutte le Province toscane, costituiti nell'ambito di un percorso ispirato dalla Regione e da Upi.
Ai Tavoli sono chiamati a sedersi anzitutto enti locali, Agenzie delle Entrate e delle Dogane, Inps, Inail e Guardia di Finanza. Non si tratta tuttavia di organismi chiusi, ma al contrario concepiti fin da subito come accessibili da parte anche di altre realtà ed esperienze localmente impegnate nel contrasto alle varie forme di economia in nero.
Punti di partenza sono: l'individuazione di un insieme di regole fiscali uniforme per tutti i soggetti facenti parte del rispettivo Tavolo provinciale; la messa in moto, tra quei soggetti, di un dialogo costante per lo scambio di informazioni, in particolar modo circa la criticità rilevate sul singolo territorio; la creazione di banche dati condivise e la messa in comune delle buone pratiche sperimentate dai vari attori, finora (generalmente) a titolo individuale.
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