Attenzione
Aurelia, cantiere bloccato dalle linee telefoniche
Dall’ultimo tratto della bretella che costeggia la strada statale, vanno spostati i cablaggi delle compagnie che servono l’area industriale di Migliarino
MIGLIARINO. Cantieri fermi da fine dicembre sull’Aurelia a Migliarino. I lavori per la costruzione della bretella parallela alla strada statale, dall’uscita del casello di Pisa nord al distributore Tamoil direzione Viareggio, non sono più ripresi dal 22 dicembre scorso quando la ditta li sospese per la pausa invernale.
La bretellina è necessaria, una volta ultimata, per poter deviare il traffico e mettere mani al rifacimento della vecchia Aurelia (per circa 1 km e 200 metri) irrimediabilmente rovinata dall’alluvione del Natale 2009. Al collegamento della nuova strada alla Traversagna e all’Aurelia mancano soltanto pochi metri, ma la burocrazia sembra ci abbia messo lo zampino.
Infatti proprio per completare questi due piccoli tratti occorre lo spostamento dei cavi telefonici interrati. Cavi appartenenti a diverse società titolari appunto di ben nove linee. Senza lo spostamento dei rispettivi cablaggi la bretella non può essere completata e di conseguenza non possono iniziare i lavori di demolizione del vecchio tratto. Anas ha provveduto a sollecitare le società titolari delle linee telefoniche interessando del caso anche la Prefettura di Pisa. Lo scorso febbraio, dato il protrarsi della situazione, Anas ha addirittura diffidato tutte le società in questione. Nel pomeriggio di ieri si è svolto un sopralluogo congiunto con i rappresentanti di queste società al fine di giungere a una positiva e celere risoluzione. Il nuovo tratto di Aurelia sarà realizzato secondo standard qualitativi che miglioreranno i livelli di sicurezza per la circolazione. La carreggiata avrà una larghezza complessiva di 10,5 metri, rispetto ai circa 8 attuali, e sarà composta da due corsie di 3,75 metri ciascuna e da due banchine laterali da 1,5 metri. Inoltre, dato il rischio di inondazioni presente nella zona interessata, sarà ricostruita ad un’altezza maggiore, pari a circa 1,25 metri sul livello del mare. Una volta iniziati, i lavori dureranno 6 mesi per un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro (affidati all’associazione temporanea di imprese “Costrade srl – En.Gen.Co srl” con sede in provincia di Barletta-Andria-Trani); il traffico in questo periodo sarà deviato sulla bretella parallela.
Proprio questo ritardo ha influito anche sui rimborsi delle tre aziende che sono nel tratto della dell’Aurelia interessato dai lavori. Aziende che hanno chesto alla Regione una proroga dei termini per ottenere i rimborsi.
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