Il Tirreno

Pisa

Siringhe e preservativi nei giardini pubblici

di Pierluigi Ara
Siringhe e preservativi nei giardini pubblici

L’allarme è stato lanciato da un gruppo di mamme colpite dalla sporcizia ma anche preoccupate perché in quel luogo portano i loro bambini a giocare

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. «Qui è una vegogna. I giardini comunali, proprio accanto al municipio, come si può vedere in certe ore del giorno e della notte, sono un ricettacolo di rifiuti, anche dei peggiori...». La protesta di Marzia Armani, che parla anche a nome di altri cittadini, è circostanziata. «Chi abita lontano forse non ci crede, venga a toccare con mano - tuona - cartacce, rimasugli di bibite, contenitori di gelato, bottigliette, pezzi di vetro e poi, sotto la siepe, assorbenti e preservativi».

«Non solo - interviene Angela Ruggero - là in fondo compaiono anche siringhe. Possibile che nessuno intervenga? Questo spazio verde nel centro del paese, dovrebbe essere un luogo di accoglienza civile per bambini, ma anche un biglietto da visita per chi arriva da fuori».

Lisa Pierotti manifesta la sua delusione: «La sporcizia - dice - regna sovrana. C’è di tutto e di più in negativo. Un cumulo di vergogna, in compenso pochi giochi per i nostri bimbi. Trasando e degrado come denominatore generale. Come vediamo noi le cose, possibile che chi di dovere chiuda gli occhi? Tra le altre carenze necessiterebbe un contenitore per le sigarette». Genitori e nonni sostengono che la misura è colma. Realisticamente Marzia Armani chiama in causa soprattutto lo scarso senso civico di parecchie persone, familiari dei bimbi compresi. «Certo la colpa è anche loro. Dovrebbero dare il buon esempio. Chi non tiene un comportamento responsabile dovrebbe essere richiamato e nel caso sanzionato». Poi - rincara la dose un signore che si muove appoggiandosi a un bastone: «I cani fanno i loro bisogni in bella o in brutta vista, senza tener conto che nel prato giocano i bambini».

«Non ci risulta che altalene e altri divertimenti vengano mai puliti e disinfettati - affermano coralmente - si consideri che presto arriverà il caldo e il pericolo di diffusione di virus e batteri è reale». C’è anche il dato di fatto di ferri inutilizzati, tubi dismessi, panchine scarabocchiate con disegni di ogni genere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web