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Pisa

Nicosia capitale delle camelie mostra le sue piante

CALCI. Per due giorni Nicosia sarà la capitale delle camelie. Due giorni, sabato e domenica prossima, saranno densi di eventi con l’apporto dell’orto botanico dell’università, il patrocinio di...

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CALCI. Per due giorni Nicosia sarà la capitale delle camelie. Due giorni, sabato e domenica prossima, saranno densi di eventi con l’apporto dell’orto botanico dell’università, il patrocinio di Regione, Provincia, Comuni di Calci e San Giuliano oltre a numerose associazioni, in primis “Nicosia Nostra”.

Quest’anno sarà la sesta edizione di questa festa estemporanea che si articola in momenti diversi che investono storia, flora, tradizioni, con contorno di musica ed altro ancora. Laboratori, dibattiti, visite guidate, passeggiate con l’intervento di esperti di settore.

L’idea, sviluppata nel tempo, trova spiegazione nelle iniziali due gigantesche, storiche piante di camelia, all’interno del chiostro del monastero: una a fiore rosa e l’altra a fiore bianco. Il convento, solitamente chiuso, apre i suoi cancelli e i propri spazi per permettere di ammirare le gigantesche camelie nel loro magnifico splendore primaverile. Nicosia offrirà uno spettacolo unico il sabato sera in notturna e la domenica tutto il giorno. Tra le novità di questa edizione un prezioso percorso di esposizioni e installazioni, ma anche su “testimonianze e ricordi di vita”, al fine di conoscere meglio come era la vita del convento, tra racconti, quotidianità dei monaci e dei laici.

Ci saranno possibilità di svago e giochi con passatempi per ragazzi. Mostre di camelie presenti sul territorio, musica popolare, concorso fotografico. E in aggiunta visita in alcuni giardini di ville del lungo monte, tra borghi e antiche strade. Quindi, intermezzo piacevole in tutti i sensi con merenda a base di pane, olio e sale…

Sovrintendono alle diverse iniziative Ferrucio Bertolini, Enzo Pietrini, Giuseppe Pistoresi, Elisa Renieri, Adolfo Cappelli, Guido Cattolica, Angelo Lippi; dea ex machina dell’organizzazione Bruna Lupetti. La musica popolare è affidata alla cantastorie Pamela Larese. Uno dei momenti clou della festa in programma alle ore 21 è l’iniziativa “E uscimmo a rimirar le stelle”, un’occasione speciale per osservare e conoscere il cielo in una zona buia con i telescopi a cura dell’associazione Astrofili Alta Valdera.

Nei due giorni di festa è possibile mangiare in trattorie, pizzerie, ristoranti del territorio convenzionati con la manifestazione: si tratta di “Antica Trattoria da Odo”, “Il Barrino”, “Voglia di Pizza”, Ristorante La Certosa, “Il Conventino”, “Pozzo di San Vito e “La vecchia pieve” e la trattoria di Chiletti. Insomma, per questo fine settimana, si potrà avere l’occasione di ammirare piante affascinanti come le camelie e, allo stesso tempo, di gustare la buona tavola.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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