Il Tirreno

Pisa

Folla per ammirare il raggio di sole che inaugura il 2013

di Luca Daddi e Daniele Benvenuti

Il sindaco: questa grande partecipazione conferma la bontà delle scelte che abbiamo fatto per rilanciare le tradizioni

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di Luca Daddi

e Daniele Benvenuti

PISA

Folla di pisani e turisti ieri mattina in Duomo per il Capodanno pisano. Puntuale alle 13 (per l'entrata in vigore dell'ora legale) il raggio di sole secondo tradizione si è posato sull’uovo di marmo vicino al pergamo di Giovanni Pisano, portando così Pisa nel 2013 secondo l’antico calendario.

Volano per il turismo. «Questa enorme partecipazione di pisani e turisti - ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi - ci conforta nelle scelte fatte negli ultimi anni per rilanciare le nostre tradizioni. Pisa oggi con il suo Capodanno è sempre più al centro dei flussi turistici, anche oltre la piazza dei Miracoli. Con la Notte bianca di ieri sera (tra sabato e domenica, ndr) e le decine di migliaia di persone a seguire gli spettacoli in centro storico, abbiamo dato anche un supporto ad albergatori e operatori turistici in un periodo di bassa stagione».

Da qualche anno l'appuntamento del Capodanno pisano apre di fatto la stagione turistica. «E anche questo è un nostro successo - ha concluso Filippeschi - perché siamo riusciti a prolungare la stagione delle rievocazioni storiche che prima era limitata al solo mese di giugno».

«Siamo stati capaci - ha aggiunto l'assessore alle manifestazioni storiche, Federico Eligi - di rilanciare la nostra tradizione con modernità e uscendo dal localismo, riconquistando i pisani e portando nuovi turisti a Pisa anche dall'estero proprio in questi giorni».

Bandiere pisane. Gli operatori delle bancarelle in piazza del Duomo hanno deciso di onorare il Capodanno esponendo le bandiere con la croce pisana. Un gesto significativo di adesione alla festa della città e un messaggio rivolto al sindaco di Filippeschi dopo la decisione di far traslocare le bancarelle, scelta che tante polemiche ha suscitato.

Lo spiega Gianmarco Boni, ambulante nella zona del Duomo: «È stato un gesto bello per dimostrare che gli ambulanti ci sono e sono una risorsa importante per questa città. Abbiamo la pisanità nel sangue, le nostre attività sono un lascito di nonni e genitori pisani. Siamo qui da cinquant’anni e siamo pronti, come abbiamo dimostrato oggi (ieri, ndr), qualora ce ne fosse dato modo, a riqualificare le nostre attività per rendere ancora più bella la piazza».

La sfida. Nel pomeriggio di ieri il palio di San Ranieri (edizione straordinaria) in Arno ha chiuso le celebrazioni del Capodanno pisano; ha vinto la barca di San Francesco.

È stata un’edizione particolare della sfida tra i quattro quartieri cittadini, non solo per la data ma anche per il tipo di regata. Infatti, le barche hanno disputato una regata sprint di cinquecento metri con partenza dal ponte di Mezzo e arrivo, tradizionale, allo Scalo dei Renaioli. Percorso in linea senza il barcone di arrivo, ma il classico traguardo. La Gialla ha vinto davanti alla Rossa di San Martino, poi la Verde di Sant’Antonio, infine la Celeste di Santa Maria.

Verso San Ranieri. È stata la prima uscita ufficiale degli equipaggi che hanno iniziato la preparazione in vista di San Ranieri; per questo la scelta di un percorso più breve.

La rivincita sarà comunque tra poco con il palio di Sant’Ubaldo che ogni anno costituisce la prova generale della regata del 17 giugno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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