Proteste
Sorpresi quattro bracconieri armati
Erano su una barca mentre stavano attraversando il Serchio e arrivati a terra sono stati bloccati
PISA. Bloccati quattro bracconieri che tentavano di cacciare di frodo all’interno del Parco di San Rossore. Sono stati sorpresi dall’intervento congiunto del Corpo forestale dello Stato e degli agenti del Servizio tutela gestione ambientale della Tenuta di San Rossore.
L'operazione è avvenuta martedì sera lungo il fiume Serchio. Gli agenti, in servizio antibracconaggio, hanno sentito arrivare dal fiume una barca e visto scendere dall'imbarcazione delle persone armate. Gli agenti hanno fermato due dei bracconieri, mentre altri due tentavano la fuga; dopo un breve inseguimento tutti e quattro i bracconieri sono stati fermati ed identificati. I due fucili calibro 44 magnum rinvenuti, muniti di silenziatore, sono stati sequestrati insieme alle cartucce ritrovate e ad altro materiale, tra cui tre visori notturni, due radio trasmittenti e a due intensificatori di luce artigianale ad infrarossi.
I quattro sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per esercizio di caccia in zona vietata, in periodo di divieto generale, con mezzi non consentiti, per alterazione di arma e per introduzione di armi in area protetta.
Proprio in questo perioodo, il personale del Parco e il Corpo forestale stanno intensificando i controlli, soprattutto nelle ore notturne.
Salvata un’aquila. Un esemplare debilitato di Aquila Minore (Hieraaetus pennatus ) molto probabilmente in migrazione appartenente ai gruppi di rapaci che in questo periodo stanno migrando nella Toscana settentrionale, è stato recuperato dal Corpo forestale dello Stato della Tenuta di San Rossore (posto fisso a cavallo) e trasferito presso il Cruma di Livorno per le cure del caso che gli verranno prestate dagli operatori e dal direttore sanitario Renato Ceccherelli.
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