Italia
Luci e fuochi illuminano il Capodanno pisano
Migliaia di persone hanno assistito al doppio spettacolo sui lungarni E oggi il rito del raggio di sole in Duomo, animazioni storiche e palio in Arno
PISA. Son et lumiere, musica e luci per celebrare la festa della città. Il Capodanno pisano si fa spettacolo notturno sull’Arno. Era la prima volta e c’era curiosità. Migliaia le persone - moltissimi i turisti - accorse sui lungarni e sui ponti e in tutti i vicoli e le strade che avessero un accesso sul fiume trasformato in tela per i disegni di luce che hanno di volta in volta colorato gli argini, l’acqua e le facciate dei palazzi che vi si affacciano.
E che ci fosse attesa lo conferma il tutto esaurito in quasi tutti i ristoranti e le osterie del centro dove era impossibile cenare senza prenotazione. D’obbligo concludere la cena prima delle 22, anche se lo spettacolo è poi cominciato con il canonico ritardo, intorno alle 22,30. Poi è stata la volta dei fuochi d’artificio alloggiati su due zattere da una parte e dall’altra del Ponte di Mezzo, vero spartiacque dello spettacolo. E proprio la necessità di svuotare dalla folla il Ponte di Mezzo ha fatto partire con un ulteriore ritardo lo spettacolo pirotecnico, che si è concluso intorno alle 23,30.
Un successo di pubblico, garantito dalla bella serata primaverile e dal fascino sicuro dei lungarni illuminati per la festa. Luci e colori hanno aggiunto un tocco in più sottolineato dagli applausi dei presenti. Ma questa era solo la prima parte del Capodanno pisano.
RAGGIO DI SOLE. Pisa entrerà nel 2013 alle 13. L'ora legale, infatti, ha spostato un'ora in avanti la consueta cerimonia del raggio che entra in cattedrale. A quell'ora il raggio andrà a cadere sull'uovo di marmo sopra una mensola posta sul pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano. In quel momento Pisa entra nel nuovo anno. La messa al Duomo sarà preceduta da un corteo storico. Altra novità riguarda la sua composizione: alle 10, infatti, da quattro punti diversi della città (piazza Toniolo, piazza Mazzini, Largo del Parlascio e piazza Vittorio Emanuele), partiranno altrettante sfilate con confluiranno in piazza dei Cavalieri per poi raggiungere il Duomo. Ci sarà il corteo del Gioco del ponte, quello delle Repubbliche marinare, quello delle altre manifestazioni storiche pisane (dai balestrieri agli sbandieratori) e infine quello dei comuni limitrofi.
SPETTACOLI NELLE PIAZZE. Il pomeriggio vedrà ancora il centro storico animarsi. Previste infatti dimostrazioni di balli storici e due rievocazioni dei comuni limitrofi: Montopoli con i suoi arcieri e Castefranco di Sotto con i "barchini" del suo palio.
PALIO IN ARNO. Per il Capodanno pisano si rinnova la sfida infinita tra San Martino (rossa), Sant'Antonio (verde), San Francesco (gialla) e Santa Maria (celeste). Quello di oggi alle 18, rappresenta un appuntamento di inizio stagione per i canottieri pisani che, passando per la tradizionale sfida di Sant'Ubaldo, inizia il percorso che terminerà con il Palio di San Ranieri. Sarà una regata sprint di 500 metri con partenza dal Ponte di Mezzo e arrivo allo Scalo dei Renaioli. A differenza del 17 giugno non ci sarà il barchino su cui arrampicarsi per prendere per primi il Palio, come invece accade a San Ranieri, e quindi negli equipaggi non sono previsti i montatori.
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