Italia
90mila euro dalla tassa di soggiorno
Il sindaco: i tagli del governo pesano per oltre quattro milioni sui conti del Comune, sacrifici necessari per garantire i servizi
SAN GIULIANO. «Abbiamo mantenuto un forte impegno per lo sviluppo economico del territorio, per le manutenzioni ed una priorità sulle questioni sociali. Confermato il finanziamento del fondo di solidarietà per le situazioni di difficoltà a seguito della crisi economica, così come mantenuti i servizi di mensa e trasporto scolastico. Consolideremo l’importante lavoro fatto sulla raccolta porta a porta dei rifiuti ed investiremo nei settori dell'informatica per essere al passo con l'innovazione, migliorando la nostra capacità di controllo con servizi sempre più efficaci. Infine la novità dell’agenzia casa».
Gli indirizzi. Queste le linee guida del bilancio del Comune di San Giuliano illustrate dal sindaco Paolo Panattoni (nella veste anche di assessore avendo assunto la delega dopo le dimissioni di Franco Pizzi), bilancio che rispetto a quello 2011 vede una drastica riduzione di 5milioni (ottenuti da tagli alle spese e da maggiori introiti come quelli provenienti da Imu e Irpef).
I sacrifici. «La manovra che proponiamo sicuramente chiederà ai cittadini un sacrificio – spiega ancora il sindaco -, ma servirà a rimettere in linea i conti falcidiati da anni di tagli ai trasferimenti che ormai lo Stato ha quasi azzerato. Ammontano, infatti, ad oltre 4 milioni di euro i tagli a carico del comune termale effettuati prima dal governo Berlusconi e poi dal governo Monti. Le misure che applicheremo serviranno a garantire la continuità di importanti servizi che sono un tratto distintivo della nostra comunità. Oltre a chiedere uno sforzo ai cittadini abbiamo posto tutto il nostro impegno a razionalizzare le spese. Il taglio alla spesa corrente è stato cospicuo: circa un milione e mezzo di euro».
Le tasse. I contenuti del bilancio confermano le linee proposte dalla giunta lo scorso mese di novembre che prevedevano il blocco del ricorso ai mutui e alle assunzioni di personale.
Entrando poi nel dettaglio, saranno attivate ex novo la tassa di soggiorno (dal 1° luglio con un ricavo di circa 90mila euro fino alla fine dell’anno) e l’Imu con l’aliquota dello 0,6% per la prima casa mentre per tutte le altre casistiche sarà applicata l’aliquota dello 1,06%.Novità anche per l’addizionale Irpef: fino all’anno scorso tutti pagavano lo 0,50%. Da quest’anno saranno esentati dal pagamento le fasce di reddito fino a 10mila euro e per i redditi superiori ci sarà una suddivisone in fasce con l’aliquota dello 0,50% per i redditi superiori a 10mila euro fino allo 0,80% per i redditi superiori a 75mila euro.Tra le novità va segnalata la costituzione di un’unità di lavoro antievasione che controllerà anche tutte le richieste di esenzioni ed agevolazioni richieste al comune ed un’unità i lavoro che si occuperà della velocizzazione delle entrate dell’ente.
Il pareggio di bilancio. «Queste misure ci consentono di prevedere il pareggio di bilancio (spese quindi pari agli incassi) contando sulle entrate ordinarie - conclude il sindaco di San Giuliano Terme - ed evitando, come successo l’anno passato, che le difficoltà del mercato finanziario e del mercato immobiliare possono compromettere la realizzazione delle partite straordinarie; queste saranno calcolate perciò solo come valore aggiunto al fine di compensare il risultato negativo 2011, il miglioramento dei saldi del patto di stabilità, l’estinzione di alcuni mutui passivi, il miglioramento della liquidità di Geste e del Comune (prevista la vendita di quote della società farmacie e alcuni immobili). Un bilancio in linea con il difficile momento che stiamo vivendo a livello nazionale e l’importante sforzo che stiamo chiedendo servirà a garantire la continuità dei servizi, la stabilità finanziaria e l'autonomia dell’ente».
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