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Mostra, letture e incontri per ricordare Fibonacci

PISA. È stata inaugurata ieri al centro espositivo San Michele degli Scalzi una mostra dedicata alle avventure del matematico pisano Leonardo Fibonacci. Dal 23 marzo fino al 3 maggio, i bellissimi...

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PISA. È stata inaugurata ieri al centro espositivo San Michele degli Scalzi una mostra dedicata alle avventure del matematico pisano Leonardo Fibonacci. Dal 23 marzo fino al 3 maggio, i bellissimi locali sul viale delle Piagge, oltre ad ospitare una rassegna sull'opera dell'illustre studioso, faranno da sfondo ad incontri tematici, letture, rappresentazioni e concerti.

Prendendo spunto dalla vita del matematico, l'iniziativa promossa dal Comune di Pisa, intende vagliare il rapporto intercorso nei secoli tra la cultura arabo-mediterranea e l'Occidente. Pisa, come centro di commerci, proprio all'epoca di Fibonacci (nato nel 1170) fece da ponte tra i diversi mondi che si affacciavano sul Mediterraneo; e la matematica sviluppata nella cultura araba, attraverso gli studi di Fibonacci, entrò a far parte della vita di tutti noi.

A Leonardo Fibonacci si deve infatti la prima sistematizzazione della "matematica commerciale", utile nel passaggio tra un commercio di tipo "familiare" a quello su più larga scala. L'introduzione in occidente dei numeri arabi e del segno zero, risolsero i problemi legati al conteggio di grandi quantità di merci e la pubblicazione nel 1202 del Liber Abaci, rese noto in Europa il sistema numerico decimale indo-arabico ed i principali metodi di calcolo ad esso relativi (rilanciando in tutto il continente lo studio della matematica).

Dopo il primo incontro con il mondo arabo avvenuto in giovane età (il padre era funzionario del Comune di Pisa in Algeria), Fibonacci proseguì i suoi studi peregrinando in lungo e in largo prendendo il soprannome di Bigollo "bighellone".

Nei quattro incontri in programma durante l'apertura della mostra, Pisa ritroverà il proprio posto all'interno della storia europea e mediterranea. Il 28 marzo si parlerà della ceramica e delle innovazioni che la nostra terra ha saputo apportare nella sua produzione; il 4 aprile, entrerà in scena l'intreccio tra matematica, arte e commercio.

Il 18 aprile Lucia Tongiorgi e Maria Laura Cristiani parleranno di arte e cultura a Pisa all'epoca del matematico; mentre il 26 aprile, Ilaria Mariotti e Paolo Giommarelli metteranno in scena "le voci e le idee dei drammaturghi sul numero". Il 20 aprile, il quintetto Al Qantarah proporrà una serata di suoni e musica mediterranea.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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