Il primo ha 100mila punti Nel 2010 era a quota 3mila
Ci hanno messo un anno, ma poi i pisani hanno iniziato a capire che nel gioco della raccolta differenziata c’è qualcosa che non torna. Infatti, il primo classificato del 2010 (primo anno di...
PISA. Ci hanno messo un anno, ma poi i pisani hanno iniziato a capire che nel gioco della raccolta differenziata c’è qualcosa che non torna. Infatti, il primo classificato del 2010 (primo anno di raccolta a punti nelle stazioni ecologiche) vinse con 3.146 punti, mentre il primo della graduatoria provvisoria 2011, pubblicata in questi giorni, ne ha 107.373. Ok, è single ed i suoi ecopunti valgono triplo. Ma il secondo classificato vive in una famiglia numerosa e ha fatto 53.887,91 punti senza “aiutini”.
Per completare il confronto: con lo stesso “score” del vincitore 2010, nella nuova classifica si finirebbe in posizione 3.042, cioè fuori zona premiati, perché gli utenti che hanno usufruito del bonus l’anno scorso sono stati 2.563 in tutto. Dal primo si scende fino ad esaurimento fondi, che l’anno scorso sono stati quantificati in 150mila euro di sconto complessivo sulla Tarsu.
Il regolamento non è cambiato molto, ma è aumentata la sua conoscenza: così, l’anno scorso si sapeva che si possono portare nelle stazioni ecologiche (via Pindemonte, via delle Giunchiglie e quelle mobili) fino a 200 chili di pneumatici all’anno e che questi sono convertiti in ecopunti. Ora si è capito che oltre quel tetto nessuno dice no, ma quella quantità non contribuisce a far maturare bonus. In questi giorni si sono visti in fila, in alcuni dei centri raccolta, ragazzi con sei batterie per auto nel carrello della spesa di un supermercato o utenti senza tesserina. Geofor, la società che gestisce gli impianti, ha dato istruzioni precise agli operatori sul rispetto delle regole. E’ anche vero che l’azienda non perde denaro se il differenziato in ingresso aumenta. (g.c.)
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