Il Tirreno

Pisa

Carabinieri in congedo contro ladri e spacciatori

di Pierluigi Ara
Carabinieri in congedo contro ladri e spacciatori

Saranno una quindicina e vigileranno il territorio con turni anche di notte Il loro compito sarà di segnalare alle forze dell’ordine persone sospette

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Per fronteggiare la microcriminalità sono pronti a scendere in campo i carabinieri in congedo. Saranno una quindicina a dividersi in turni, sia di giorno che di notte. Grazie alla loro esperienza e all’occhio allenato in decenni di lavoro, il loro compito sarà quello di segnalare ogni persona o movimento sospetto, in modo che le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente.

Sarà le “sentinelle” contro furti, vandalismi e spaccio di droga. Il coordinatore di questo speciale servizio è il maresciallo Giuliano Valdrighi, presidente dell’associazione locale dei carabinieri, che con una quindicina di uomini è pronto a tutelare persone e cose. Ciò mai invadendo, ben inteso, i compiti fondamentali e insostituibili delle forze dell’ordine. In sordina, in maniera soft, il territorio potrebbe avere garantita una copertura nel contrasto a ladri e individui di pochi scrupoli, i quali ultimamente hanno colpito numerose volte con raid nelle case e nei pubblici esercizi, accanendosi spesso contro auto e moto e furgoni.

Il maresciallo Valdrighi preferisce non rendere pubblico nei dettagli l’impegno nelle modalità e nelle forme. L’imperativo categorico è di non dar luogo a equivoci di interpretazione tipo “ronde” o “polizia privata”. Niente di tutto questo, ma una semplice collaborazione accanto ai cittadini i quali non a caso hanno perso tranquillità e serenità. Non c’è da attendersi prese di posizioni ufficiali da parte delle istituzioni ma, come avviene anche in altri comuni, gli ex carabinieri vigileranno con la massima discrezione, restii come sono alle luci della ribalta. Del resto all’ombra del Monte Serra e della Verruca è già in atto la presenza degli stessi ex militari con gli alamari in circostanze particolari: in caso di incendi, nelle calamità come è avvenuto per la grande nevicata, in eventi legati a spettacoli e allo sport, ma anche in circostanze come lo scorso 3 marzo, anniversario della tragedia dell’aereo con gli allievi cadetti dell’Accademia Navale di Livorno e i membri dell’equipaggio, schiantatosi nel 1977 contro gli speroni rocciosi del monte pisano; e ancora: la festa delle camelie a Nicosia, la rassegna nazionale dei bonsai in Certosa, le ricorrenze civili e i riti religiosi. Adesso, senza pubblicità, la delicata sorveglianza del territorio. Lavoreranno in stretto contatto con caserme, volanti, questura, comando dei vigili di polizia municipale segnalando tempestivamente chi è in procinto di compiere reati. Un punto è chiaro: nessuna sovrapposizione dei servizi propri delle forze dell’ordine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa