La manifestazione
Squilibrato si getta in Arno: salvo
Inveiva contro Monti. Poi ha detto: lo scolapasta era finito in acqua
PISA. Uno squilibrato, ieri intorno alle 10, si è gettato in Arno dove ha nuotato tranquillamente prima di essere recuperato da una squadra dei vigili del fuoco per essere poi consegnato alla polizia.
Il giovane, 29 anni, di Firenze e residente a Cascina, aveva dato segni evidenti di squilibrio già prima in corso Italia quando era stato visto camminare con uno scolapasta in testa. I due poliziotti di quartiere in servizio avevano fatto intervenire il 118, ma il giovane si era rifiutato di salire sull’ambulanza. Quindi, ha continuato a camminare per le strade del centro fra la curiosità della gente.
Secondo alcune testimonianze, il giovane - giunto all’altezza del ponte di Mezzo - avrebbe inveito contro il premier Monti e poi, sporgendosi sul fiume, lo scolapasta che aveva in testa è precipitato in Arno. Così si è gettato nel fiume. Sono stati nuovamente chiamati i soccorsi e sul posto sono arrivati un’ambulanza e i vigili del fuoco.
Quando i soccorsi lo hanno avvistato, lo squilibrato stava nuotando in Arno ed è stato recuperato dai vigili del fuoco che lo hanno affidato ai due poliziotti di quartiere che prima avevano chiamato il 118. «Volevo prendere lo scolapasta che mi era caduto», ha detto il giovane ai due poliziotti che sono scesi sull’argine e lo hanno fatto risalire dallo scalo Roncioni.
Quindi, i poliziotti lo hanno consegnato al personale dell’ambulanza che ha trasportato il giovane all’ospedale.
Dapprima, si era diffusa la notizia che una persona era stata salvata da un tentato suicidio. Ma, in questo caso, l’intenzione era del tutto differente. Diverso tempo fa, uno spacciatore si era gettato in Arno per fuggire al poliziotto che lo inseguiva. Ma anche l’agente si era gettato nel fiume riuscendo a prenderlo.
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