Toscana
Alloggi inagibili dopo l’incendio poche famiglie tornano a casa
Danni anche alla British School dove le lezioni sono sospese fino alla giornata di domani compresa Sopralluogo dei vigili del fuoco, ancora ignote le cause del rogo in via Rigattieri mercoledì sera
PISA. Sono tornate a casa solo alcune delle venticinque famiglie che sono state evacuate nella serata di mercoledì nel centro storico di Pisa, in via Rigattieri, a causa di un incendio che si è sviluppato intorno alle 21 nello stabile dove si trova la British School, al civico 37. Le fiamme hanno colpito, infatti, oltre alla scuola, anche gli edifici adiacenti, il civico 35 e 39 , fino ad arrivare all'area posteriore della banca Unicredit e ad alcuni negozi che si affacciano sulla corte interna. Il fuoco ha raggiunto anche i piani superiori della chiostra, danneggiando grondaie, infissi e contatori del gas e in alcuni casi anche le tubature. Le fiamme si sono propagate velocemente e i Vigili del Fuoco sono intervenuti. Dopo un lungo lavoro, durato fino a tarda notte, l'incendio è stato domato e l'area bonificata. A dare l'allarme sono stati alcuni studenti della British School che, insospettiti da strani rumori, hanno realizzato che erano circondati dalle fiamme.
Daisy, un'insegnante della scuola, racconta: «Ero in classe a fare lezione, ho sentito un crepitio che sembrava una pioggia molto fitta, ho tentato di ignorarla per un po' ma poi mi sono resa conto che il suono stava crescendo. Sono uscita nella corte per capire cosa stesse succedendo e mi sono praticamente ritrovata davanti un muro di fiamme, sono rientrata ed ho avvisato i miei studenti; il tempo di uscire di nuovo nella corte e le fiamme erano raddoppiate per cui siamo dovuti passare attraverso il fuoco. Una volta usciti, i miei studenti hanno chiamato i vigili del fuoco e abbiamo suonato ai campanelli dei vicini per avvisarli del pericolo».
Gli stabili sono stati sgomberati in tempo e non ci sono stati feriti o intossicati. Molti, ancora sotto choc, non sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni per vederne le condizioni o per recuperare qualche vestito.
«Io ero fuori casa ma sono stato avvertito subitoda un amico», dice Andrea, studente fuori sede che vive nel palazzo adiacente a quello dell'incendio «Quando sono arrivato le persone erano già in strada. Per precauzione non ci hanno fatto dormire dentro, fortunatamente tutti sono riusciti a trovare un posto, chi da amici, chi da parenti. Il mio appartamento non ha subito grossi danni, quello delle ragazze vicine invece è stato colpito di più: muri anneriti, vetri infranti. Aspettiamo di capire chi potrà tornare a casa».
Nella giornata di ieri sono stati effettuati i sopralluoghi dei vigili del fuoco e e della Protezione civile che stanno ancora valutando l'agibilità delle abitazioni. È ancora imprecisato il numero degli appartamenti che risultano inabitabili. Al momento la scuola è completamente inagibile e le lezioni saranno sospese fino a domani compreso, in attesa di trovare altre aule per svolgere l'attività.
Rimangono ancora oscure le cause dell'incendio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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