Proteste
Shopping serale e fuochi d’artificio
Le celebrazioni entreranno nel vivo sabato pomeriggio, poi dalle 22 via allo spettacolo di luci e suoni sui lungarni
PISA. Il Capodanno Pisano quest’anno unirà celebrazioni storiche iniziative culturali con occasioni di divertimento e di shopping: i negozi resteranno aperti fino alle 22 della sera di sabato. Coinvolto non solo il centro storico, ma anche i comuni della provincia. Il Capodanno sarà anche il protagonista del film del regista Daniele Segre che domenica mattina sarà in piazza dei Miracoli per filmare il corteo storico: le riprese saranno utilizzate per un lungometraggio dal titolo “È viva la Torre di Pisa”.
Per quanto riguarda la giornata di sabato, dalle 17 nelle piazze cittadine (piazza Vittorio, piazza XX settembre e Logge di Banchi, piazza Garibaldi, Piazza La Pera) e in Borgo Largo cominciano gli spettacoli: balli e duelli medievali, tiro della balestra, sbandieratori pisani e varie altre iniziative anche a cura della neonata Scuola di formazione della manifestazioni storiche del Comune di Pisa.
La serata proseguirà, oltre che con i negozi aperti in una sorta di Notte Bianca fino alle 22, con cene tipiche nei ristoranti che proporranno menù speciali dedicati al Capodanno Pisano. Sono 23 i ristoranti che ad oggi hanno aderito all’iniziativa, inserendo nei loro menù i piatti della tradizione pisana (grazie alla collaborazione di Confesercenti e Confcommercio). Ce n’è per tutti i gusti: si va dalla cena in costume con piatti di coccio e cucchiai di legno al menù scritto in pisano fino ai piatti della nostra tradizione come ceci, baccalà e stoccafisso.
Dopo cena, tutti sui lungarni per due spettacoli. Dalle 22 alle 23 l’Arno diventa il palcoscenico per uno spettacolo di luci e di suoni: da torri posizionate sulla banchina si svilupperanno giochi luminosi sull’acqua e in verticale, uniti a particolari effetti sonori. Dalle 23 circa il gran finale con i fuochi d’artificio. Quattro le piattaforme posizionate sul fiume, una soluzione già utilizzata per la Luminara e che permette di godere dello spettacolo da qualsiasi punto delle spallette. Saranno giochi pirotecnico-musicali: come già accaduto negli anni passati sarà l’occasione per sperimentare innovazioni che potrebbero poi essere utilizzate appunto per la notte di San Ranieri.
Ma le iniziative avranno anche un prologo a partire da oggi: ad esempio, alle 11, all’aeroporto Galilei presentazione degli antichi volumi di Vernacolo Pisano della collezione di Alessandro Bellincioni a cura degli “Amici di Pisa”. Alle 16,30 presso la sede degli “Amici di Pisa” (via Gori, 17) tavola rotonda sul vernacolo pisano. Alle 17,30 presso la sala convegni della Camera di Commercio terrà una conferenza la professoressa Michela Crisci sul tema Torre Guelfa o Cittadella: “La Torre Guelfa nella storia della città di Pisa”.
Domani alle 21, al Centro Sms in viale delle Piagge, ci sarà un concerto di musica classica “Ricordando Marco Tangheroni”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
