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Pisa

Più smaltisci, più risparmi sulla Tarsu

Più smaltisci, più risparmi sulla Tarsu

Ecco come funziona il meccanismo premiante basato sui punti e introdotto dall’amministrazione

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PISA. I cosiddetti ecopunti, che valgono ciascuno 0,018 euro di sconto sulla Tarsu, si calcolano secondo una tabella di conversione che il Comune ha stabilito in base a due criteri: ci sono materiali che valgono più di altri; e ci sono tipologie di rifiuto per le quali è previsto un limite annuo.

La prima regola ha un suo perché: il toner delle stampanti o un farmaco scaduto inquinano molto di più di una buccia di banana; per questo motivo si riconoscono 25 punti per ogni chilo dei materiali speciali consegnati dal cittadino nelle isole ecologiche, mentre si carica sulla tessera magnetica nominale solo un punto per ogni chilo di spazzatura organica. Così si cerca di incentivare il corretto conferimento al posto dell’abbandono abusivo. Inoltre, ci sono materiali come l’acciaio, che in teoria si possono riciclare bene e infinite volte: essi sono ben pagati sul “mercato dell’usato”. Pertanto, sui metalli, il Comune regala addirittura 50 punti al chilo.

La seconda regola è un limite introdotto per evitare truffe: si presume che uno non cambi batteria all’auto tutti gli anni e si presume che lo smaltimento sia a cura dell’elettrauto. Ma se un cittadino compra al supermercato la batteria e la sostituisce da solo, fino a 30 chili annui può portarne alle stazioni ecologiche (due o tre pezzi, a seconda del loro peso). Oltre no, perché c’è il dubbio che qualche meccanico stia usando il canale domestico per attività industriale. Ai 30 chili si arriva dalla tabella, che per le batterie prevede fino a un massimo di 750 punti l’anno e riconosce 25 punti a chilo: la divisione dà proprio quel numero. Restando in ambito automobilistico, c’è un limite anche per le gomme: 200 chili all’anno; ma non ce n’è per gli oli, né minerali, né vegetali. E se si capisce che uno possa abusare di frittura di pesce, non è chiaro il motivo in base al quale non è stato fissato un tetto all’olio per le macchine. Oltre ai materiali citati, tutti gli altri soggetti a limite annuo sono: gli ingombranti (mille chili), il legno (500), metallo (100), frigo e climatizzatori (300), grandi bianchi (300), tv e monitor (150), inerti (500) e potature (500). Chi porta una quantità superiore può lasciarla, ma non prende ulteriore punteggio. Mentre non ci sono soglie massime su tutte le altre categorie domestiche.(g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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