La manifestazione
«Sentivo lei e Antonio litigare e gridare spesso»
PISA. «Li sentivo gridare, purtroppo spesso». Lo racconta un vicino di casa dei Logli. Sentiva litigare Roberta e Antonio. «Qui lo vede com’è - spiega - ogni casa è lontana dall’altra centinaia di...
PISA. «Li sentivo gridare, purtroppo spesso». Lo racconta un vicino di casa dei Logli. Sentiva litigare Roberta e Antonio. «Qui lo vede com’è - spiega - ogni casa è lontana dall’altra centinaia di metri, siamo in aperta campagna. Ma quando andavo al cassonetto per gettare il sacchetto della spazzatura mi è capitato di sentire discussioni accese. E mica una sola volta.... Onestamente pensavo che fossero quelle di tutte le coppie, per quanto anch’io, come tutti, sapendo della storia di lui con quell’altra (ndr: allude alla segretaria dell’autoscuola Futura, Sara Calzolaio, 28 anni) proprio sotto il suo naso, mi chiedevo come potesse sopportare tutta questa recita. E mi sono meravigliato quando ho sentito dire che Roberta non sapeva chi fosse la sua rivale. Oggi ricollego tante cose e penso che la cosa migliore resti quella che abbiamo fatto in tanti: separarsi subito, senza imporsi altre sofferenze, perché vivere come ha vissuto lei finora vuol dire davvero farsi del male inutilmente. Ora si dice che la Sara a lavorare non ci va più, per evitare gli assalti di fotografi e tv, e che se ne resti in casa. Circolava addirittura voce che l’avessero licenziata, ma non ci credo».
Intanto, mentre continuano a rincorrersi le voci più disparate sul caso, se è possibile, procura e carabinieri appaiono sempre più blindati in un silenzio che in un certo senso conferma quella che ormai è più di un’impressione e cioè che si sia in un momento decisivo per questa inchiesta complessa e laboriosa non solo per chi indaga, ma anche per chi la segue.
Sarebbe dato per atteso, da più parti, un nuovo arrivo dei Ris, non solo per problematiche inerenti all’attività di Logli in Geste, la partecipta del Comune termale per cui lavora come elettricista e da cui da due mesi è in aspettativa, ma anche in relazione alle sue possibilità di accesso in varie strutture del territorio, tutto oggetto di indagine. Logli appare davvero sotto torchio, non solo investigativo e mediatico, ma anche morale. In due mesi la sua vita è stata attraversata da un uragano ed oggi deve dividersi in mille ruoli diversi e inusuali per lui: padre e madre di due ragazzi forti, supportati dai nonni, ma inconsolabili; figlio in ansia di due genitori preoccupati e anziani; alla guida, solo, di un’impresa in cui ha perso i principali punti di riferimento, sentimentali e lavorativi, Roberta e Sara. Forte in questo momento solo del carattere determinato e algido che lo sorregge ma lo ha consegnato finora ad un personaggio poco comunicativo e impopolare.
(c.v.)
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