Gioco
Le novità: attività per anziani e apertura già all’ora di pranzo
PISA. «Il nostro progetto per l’area sul lungarno Fibonacci? Molto ambizioso e molto interessante come servizio alla cittadinanza». Lo spot è di Jacopo Menconi, uno dei soci del Millibar. La loro...
PISA. «Il nostro progetto per l’area sul lungarno Fibonacci? Molto ambizioso e molto interessante come servizio alla cittadinanza». Lo spot è di Jacopo Menconi, uno dei soci del Millibar. La loro società è già pronta a lanciare la nuova attività, anche se la concessione verrà data solo ora e, nel groviglio di autorizzazioni da ottenere, servirà del tempo per cominciare. «Per giugno contiamo di essere a posto». La principale novità che il Millibar propone rispetto agli altri ritrovi già insediati sulle sponde dell’Arno è l’apertura sin da metà giornata. «Un’idea per chi fa la pausa pranzo senza dover andare lontano, magari a Marina, gustando piatti freddi, bevendo qualcosa in un contesto particolare: una sorta di piccola evasione in città».
Per il pomeriggio invece la proposta si rivolge ai bambini e soprattutto agli anziani «con attività ricreative in una città che si svuota progressivamente per l’estate». La sera si punta ad un target più giovane, «inventando sempre qualcosa di diverso con musica, balli come tango e latino-americano: siamo all’aperto e pensiamo a qualcosa comunque di soft».
Il tutto all’insegna dell’ecologia: «Ci saranno cassonetti pitturati per riciclare ogni cosa. Vorremmo anche mettere pannelli solari per rendere la struttura autonoma sotto il profilo energetico: cerchiamo sponsor per sostenere i costi». Il Millibar pensa di assumere »2-3 stagionali per il servizio».
«Dietro a tutto c’è un progetto culturale», spiega Marino Mazzariello della Emme Costruzioni Immobiliare Srl che ha avuto invece la concessione per l’area sul lungarno Mediceo. «Vorremmo che la città vivesse l’Arno come facevano i nostri: purtroppo non più dal punto di vista balneare, ma della frequentazione lungo l’intero arco della giornata. Pensiamo anzitutto agli anziani che vogliono riposarsi e rilassarsi in un posto tranquillo e suggestivo».
Allo scalo Roncioni i fratelli Mazzariello, con i loro collaboratori, oltre ad un piccolo bar, hanno intenzione di montare postazioni attrezzate con computer «come info-point per il turista». L’idea è quella di proporre varie mostre e appuntamenti simili. E la sera? «Ci rivolgiamo di più ai giovani, sempre con il rispetto per gli abitanti della zona».
Mazzariello spiega che gestiranno direttamente la nuova struttura e che, anche in questo caso, è previsto l’apporto di lavoratori stagionali. «Nasciamo come immobiliare, ma, visto come se la passa il settore, abbiamo deciso di diversificare le nostre attività. Abbiamo anche avviato contatti con il “Navicello” per costruire una collaborazione. Pensiamo di aprire all’inizio di maggio, andando a pieno regime con il Giugno Pisano».
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