Il Tirreno

Pisa

La chiesa della Spina sarà riaperta per Pasqua

di Renata Viola
La chiesa della Spina sarà riaperta per Pasqua

Terminerà all’inizio di aprile la seconda parte dei lavori di ripulitura dell’edificio Un sistema di allarme e videosorveglianza dopo i vandalismi e le scritte

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PISA. La Chiesa della Spina riaprirà per il ponte pasquale. La seconda tranche dei lavori di restauro, relativi alla pulizia delle vetrate artistiche e dei paramenti murari esterni sarà completata per l'inizio di aprile, in tempo utile perchè il prezioso edificio pisano del '300 si offra ai turisti in tutto il suo splendore.

Lo ha annunciato Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici, il quale ha sottolineato che il restauro, costato circa centomila euro è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Altri cinquantamila euro - ha precisato- sono stati messi a disposizione dal Comune, trentamila per l'impianto elettrico e per il sistema d'allarme e ventimila per l'impianto di videosorveglianza con due telecamere, frontale e laterale.

Queste ultime si sono rivelate indispensabili in seguito all'episodio delle scritte vandaliche impresse nel 2010 sul retro della chiesa , alla cui rimozione aveva provveduto gratuitamente la Galileo Restauri che ha anche eseguito il restauro delle quattro porte lignee durante i mesi invernali.

L'intervento sulle vetrate artistiche in corso è opera della Dcf Artigianato con la collaborazione del professor Raffaele Mantegna. Insieme riporteranno all'aspetto originale i rosoni e le quadrifore della chiesa gotica.

L'iter dei lavori è stato presentato ieri da Cosimo Bracci Torsi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Pisa, da Gian Carlo Borellini, Sovrintendente per i beni archeologici per Pisa e Livorno, da Silvia Panichi, assessore alla cultura, da Alba Macripo', funzionario della Sovrintendenza e naturalmente da Serfogli.

«La Chiesa della Spina rappresenta un edificio emblematico per la città- ha dichiarato Macripò-e conserva intatto il suo fascino. Purtroppo ha subito un costante degrado, dovuto sia all'inquinamento che alla copertura con lastre di piombo, la cui usura ha causato le infiltrazioni che hanno danneggiato il suo interno».

Alla presentazione dell'ultima fase dei lavori della Chiesa della Spina, è intervenuto anche il nuovo soprintendente Borellini, alla sua prima uscita ufficiale dopo il passaggio di consegne con Agostino Bureca. Borellini ha detto che «la valorizzazione di un bene artistico equivale alla sua conservazione», auspicando che il concetto sia recepito e incentivato dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali.

Il soprintendente ha inoltre aggiunto di apprezzare il patrimonio artistico pisano ma di non aver ancora avuto il tempo per identificare interventi prioritari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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