Sicurezza
C’è un film dentro il quadro di Bruegel
PISA. Chi l’ha visto assicura che è un capolavoro. Di certo non passerà inosservata l’uscita del film “I colori della passione - The Mill and the Cross”. Dietro c’è un’operazione straordinaria di...
PISA. Chi l’ha visto assicura che è un capolavoro. Di certo non passerà inosservata l’uscita del film “I colori della passione - The Mill and the Cross”. Dietro c’è un’operazione straordinaria di utilizzo delle nuove tecnologie e il regista Lech Majewski sarà oggi alle 15 ospite dell’Università di Pisa al polo Guidotti (via Trieste 38, aula g1) per parlare appunto del film che uscirà nelle sale il 30 marzo prossimo, .distribuito dalla Cecchi Gori. L’incontro sarà coordinato dal professor Pier Marco De Santi e dal professor Alessandro Tosi
Grazie all'uso di nuove tecniche digitali, Majewski, invita lo spettatore a vivere dentro l'epico capolavoro del maestro fiammingo Pieter Bruegel, La salita al Calvario (1564): la tela riproduce la Passione di Cristo ambientando la scena nelle Fiandre del XVI secolo, sconvolte dalla brutale occupazione spagnola. Il protagonista della narrazione è il pittore stesso (interpretato da Rutger Hauer) intento a catturare frammenti di vita di una dozzina di personaggi: la famiglia del mugnaio, due giovani amanti, un viandante, un'eretica, la gente del villaggio e i minacciosi cavalieri dell'Inquisizione spagnola. Le storie disperate di questi uomini e di queste donne, costretti ad affrontare la sanguinosa repressione in corso, si sviluppano e si intrecciano sullo sfondo di un paesaggio suggestivo e surreale popolato da oltre cinquecento figure. Tra di loro, oltre al pittore, ci sono l'amico e collezionista d'arte, Nicholas Jonghelinck (Michael York), e la Vergine Maria (Charlotte Rampling). Il film ha già fatto incetta di segnalazioni e candidature.
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