La manifestazione
Notte bianca del 2013 con cene a tema e i fuochi sull’Arno
Menu della tradizione pisana in 23 ristoranti, negozi aperti Nelle piazze musica, balli rinascimentali, palio della balestra
PISA. Alle 13 del 25 marzo Pisa, con la cerimonia dell'orologio solare in Duomo, saluta il 2013 rendendo omaggio alla tradizione del Capodanno Pisano. Tra le varie iniziative tra sabato e domenica una delle più attese è la Notte Bianca del 24. Migliaia di persone animeranno una serata in cui si rivivranno i fasti del glorioso passato della Repubblica Marinara. Si comincia dalle 20 con le cene tipiche: 23 ristoranti hanno già aderito inserendo nei loro menù i piatti della tradizione pisana.
Alle Repubbliche Marinare si cenerà in costume, con piatti di coccio e cucchiai di legno. Il menù e comprende portate della cucina medievale come gli spaghetti al garum (condimento usato anche dagli antichi romani), le cozze ripiene alla pisana, il muggine in bisaccia con croste di pane.
All'Osteria del Porton Rosso ci sarà un menù prevalentemente di mare con crema di ceci e baccalà (tra gli elementi caratteristici della cucina pisana), una ribollita in versione marina con pesce fresco senza lische e gran finale con la torta coi bischeri.
Al Ristorante Da Bruno tra i molti piatti ci saranno la zuppa pisana, lo stoccafisso con patate, la tagliata di chianina, il tutto innaffiato dal vino delle colline pisane.
Senza scordare i menù e le cene a La Buca, Il Vecchio Teatro, il Ristorante Barbarossa, Ristorante 7 nani, Osteria Santa Caterina, 'R Tegame, Il Crudo, Il Campano, Galileo, Osteria Bernardo, La Pergoletta, Trattoria Da Mario, La Meloria, Da Rino, Turiddo, Pick a Flower, Bagus Wine Food, Trattoria Alla Giornata, The Wall, Brasserie La Loggia.
Dalle 21 in poi poi nelle piazze, balli rinascimentali, dimostrazione di scherma, palio della balestra e spettacoli della Compagnia musici e sbandieratori pisani. Con negozi aperti nel centro storico.
Dalle 22 alle 23 sull'Arno uno spettacolo di luci e di suoni: delle torri posizionate sulla banchina si svilupperanno giochi luminosi sull'acqua e in verticale, uniti a particolari effetti sonori
E dalle 23 circa il gran finale con i fuochi d'artificio. Quattro le piattaforme posizionate sul fiume, una soluzione già utilizzata per la Luminara e che permette di godere dello spettacolo da qualsiasi punto delle spallette. Giochi pirotecnico-musicali: come già accaduto negli anni passati sarà l'occasione per sperimentare delle innovazioni che potrebbero poi essere utilizzate appunto per la notte di San Ranieri.
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