La manifestazione
A fuoco sul Monte Serra un ettaro e mezzo di bosco
MONTE SERRA. Un furioso incendio si è sviluppato ieri sul monte pisano, sopra Tre Colli. È stata interessata dalle fiamme una zona boschiva in località San Martino, non lontano dal luogo dove un...
MONTE SERRA.
Un furioso incendio si è sviluppato ieri sul monte pisano, sopra Tre Colli. È stata interessata dalle fiamme una zona boschiva in località San Martino, non lontano dal luogo dove un tempo sorgeva l’agriturismo Casamanna.
Ridotti in cenere poco più di un ettaro e mezzo di pineta e di sottobosco. Danni gravi, ma limitati anche grazie all’azione tempestiva ed efficace di spegnimento. Ha ottimamente coordinato le operazioni Giovanni Sandroni, della Protezione Civile, d’intesa con Fabio Casella e Bruno Novi.
Il tipo di vegetazione ha fatto temere il peggio perché notoriamente i pini, nell’occasione, diventano come dei fiammiferi giganti con potenzialità incendiarie straordinarie su vasta scala.
L’allarme è scattato attorno alle ore 11.45 quando si sono alzate impetuose le fiamme in una cortina di denso fumo. L’eccezionale siccità di questi ultimi mesi e il leggero vento hanno complicato le cose.
Un paio d’ore di lotte contro il rogo che fortunatamente non ha minacciato le case, comunque protette anche dalla presenza dei pompieri. «Quest’anno gli incendi sono cominciati prima, senza bisogno di aspettare l’estate o i mesi autunnali» è il commento della gente del posto.
Tanti i cittadini che sono rimasti con un occhio puntato alla porzione del monte che bruciava e l’altro occhio rivolto verso il cielo dove tre elicotteri (uno nazionale e due regionali) in continuazione arrivavano e ripartivano dopo aver scaricato ettolitri su ettolitri di acqua e di liquidi specifici.
Dall’alto il massiccio “bombardamento” e a terra, il duro lavoro del corpo forestale, degli enti locali, volontari di Calci, San Giuliano, Buti e Vicopisano, personale della Misericordia, dei carabinieri e dei vigili di polizia urbana, oltre beninteso ai vigili del fuoco.
Allo spegnimento ha fatto seguito l’opera di bonifica e messa in sicurezza dell’intero territorio circostante.
In corso di accertamento le cause, stavolta potrebbe trattarsi di incendio non doloso.
Marzia Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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