Il Tirreno

Pisa

Il lungarno Mediceo cede spazio ai pedoni e ai tavolini dei bar

di Daniele Benvenuti
Il lungarno Mediceo cede spazio ai pedoni e ai tavolini dei bar

Sono partiti i lavori di rifacimento del manto stradale Sarà allargato il marciapiede, divieto assoluto di sosta

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PISA. Il rifacimento del manto stradale, uno dei più danneggiati di tutto il centro per il passaggio dei bus, la realizzazione del nuovo marciapiede (largo quattro metri) nel tratto compreso fra le piazze Garibaldi e della Berlina. Sono questi gli interventi in lungarno Mediceo che ieri hanno preso ufficialmente il via con le ruspe a lavoro per rimuovere il vecchio asfalto. Un percorso in quattro tappe con metà carreggiata comunque sempre percorribile, praticamente in parallelo con i lavori di Toscana Energia e Acque spa che stanno già intervenendo nel tratto successivo a piazza della Berlina. 580mila euro l’investimento che il Comune ha anticipato, in attesa di vendere poi l’area dietro la chiesa di San Michele in Borgo; la ditta vincitrice dell’appalto è la Ies di Romolo Berti. «Un investimento piuttosto oneroso — ha spiegato il sindaco Marco Filippeschi - tutto proveniente dalle casse comunali, ma assolutamente necessario e non più procrastinabile e che, a lavori finiti, modificherà radicalmente il colpo d’occhio e le modalità di fruizione del lungarno. Una volta concluso l’intervento, infatti, avremo molto più spazio per i pedoni, per le passeggiate e eventualmente per i locali che avessero intenzione di allargarsi all’esterno».

Proprio il nuovo marciapiede nel primo tratto è la vera novità dell’intervento. L’attuale (di circa un metro) era infatti quasi impercorribile dai pedoni e tanto meno dai disabili. Quello nuovo, realizzato in pietra arenaria, sarà di quattro metri e permetterà anche ai pubblici esercizi presenti di sistemare tavolini all’aperto. I lavori sono iniziati dal risanamento della corsia dedicata al trasporto pubblico, mediante la realizzazione di una robusta massicciata stradale per fare la quale sarà necessario uno scavo profondo circa sessanta centimetri; un intervento necessario per garantire la tenuta della pavimentazione di una strada sottoposta a traffico intenso e pesante per almeno quindici anni. Poi, appena lo scavo avrà superato piazza della Berlina, una seconda squadra inizierà l’intervento di smuratura dei marciapiede fra le due piazze. Infine toccherà alla riasfaltatura della corsia stradale dedicata al traffico privato e, ultimo intervento in ordine di tempo fra quelli previsti, la realizzazione di un percorso sul marciapiede lato spallette per tutta la lunghezza del lungarno. Per tutta la durata dei lavori il lungarno rimarrà, comunque, percorribile anche se su una sola carreggiata. L’obiettivo è completare i lavori del tratto iniziale prima del Giugno Pisano. Spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: «Contiamo di riuscire a finire l’intervento prima della Luminara: in ogni caso, per la fine di maggio, saranno senz’altro completati i lavori di risistemazione della corsia riservata al trasporto pubblico e quelli di ampliamento dei marciapiede. Se ci renderemo conto di non riuscire a chiudere il cantiere prima degli eventi principali del Giugno, sospenderemo i lavori per riprenderli e concluderli a luglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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