Il Tirreno

Pisa

Un miliardo sul territorio. Il Galilei fa volare Pisa

di Carlo Bartoli

In dieci anni è triplicato il valore dell’impatto economico sull’area Record di passeggeri, nuovi scali, quasi 6.000 posti di lavoro con l’indotto

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PISA. Il record di passeggeri, tutti gli indicatori economici positivi e in ulteriore crescita, un impatto economico sul territorio che supera il miliardo di lire, una capacità quasi totale di finanziare senza ricorrere all’indebitamento un piano di ingenti investimenti.

La Sat e il Galilei si sono presentati così, prima alla comunità finanziaria a Milano e poi a Firenze, in casa della Regione, che è il maggior azionista della società di gestione, giusto a 48 ore di distanza dall’annuncio dell’ingresso dell’ente nell’azionariato di Adf, la società di gestione dello scalo fiorentino di Peretola.

Grande rilievo, nella presentazione dei dati di bilancio del 2011, è stata data all’impatto del Galilei sul territorio: lo scorso anno l'aeroporto generato oltre 1 miliardo di euro di impatto economico e circa 6.000 posti di lavoro complessivi, tra diretti ed indiretti. I dipendenti diretti, infatti, sono 400, ma le persone che lavorano al Galilei sono complessivamente 2.400; oltre 3.500 sono i posti di lavoro generati nell’indotto. Dieci anni fa, l’impatto economico del Galilei era di poco superiore ai 350 milioni di euro ed è quindi triplicato rapidamente. La stessa dinamica ha avuto l’impatto occupazionale: 1846 i posti diretti e indiretti legati al Galilei nel 2001, poco meno di 6mila lo scorso anno.

I risultati del 2011 del Galilei sono i migliori di sempre con il nuovo record di traffico passeggeri: oltre 4,5 mln, con una crescita dell'11,3%, decisamente superiore alla media degli scali nazionali ed europei. Un risultato determinato dall'apertura della seconda base italiana di Air One, lo smart carrier del Gruppo Alitalia, che ha portato all'inaugurazione di 5 delle 8 nuove rotte della stagione estiva 2011 (Olbia, Atene, Praga, Palma di Maiorca e Minorca). E dalla decisione di Ryanair di portare a Pisa un quinto aereo, incrementando i voli.

Il bilancio di Sat ha ovviamente beneficiato della performance del traffico passeggeri: i ricavi operativi hanno raggiunto i 65,1 milioni di euro, in crescita dell'8,2% rispetto ai 60,1 milioni di euro del 2010. In forte crescita il margine operativo lordo e il risultato proma delle imposte e, di conseguenza l'utile di esercizio che ha raggiunto i 4,4 milioni di euro, in aumento del 23,1% rispetto al 2010.

Per la Regione e gli azionisti anche la soddisfazione di un dividendo di 16 centesimi ad azione, cresciuto di un quarto rispetto all’anno precedente. «Vogliamo diventare un grande aeroporto regionale al servizio della Toscana. Nonostante la difficile congiuntura economica - ha detto Gina Giani, ad di Sat - nel 2011 la solidità del modello di business della nostra società è confermata dai migliori risultati di sempre sia in termini di traffico che di utile netto».

Per il futuro, Sat ritiene di avere le carte in regola per crescere molto rapidamente in un mercato che accusa la pesantezza della crisi economica. Nella prossima stagione estiva il Galilei avrà infatti otto nuovi collegamenti: Ryanair assicurerà due voli settimanali con Breslavia (Polonia), Cefalonia, Kos e Chania-Creta (Grecia), Pafos (Cipro), Malmö (Svezia), Haugesund (Norvegia) e Cork (Irlanda). A maggio ripartirà il collegamento diretto quadrisettimanale con New York/Jfk di Delta Air Lines, mentre sono sempre attivi i colloqui bilaterali per assicurare un volo diretto con la Cina. Complessivamente, la prossima estate Pisa sarà collegata con 78 destinazioni, di cui 10 nazionali e 68 internazionali. Le frequenze saranno 445, a fronte delle 441 dell’estate scorsa.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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