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Pisa

Misericordia Ecco la proposta dei Cobas

PISA. Non sono scontentissimi i Cobas dell’accordo col commissario della Misericordia, ma fanno una loro controproposta. «Intanto non si parla più di esuberi - dicono - ma per la mobilità ci vogliono...

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PISA. Non sono scontentissimi i Cobas dell’accordo col commissario della Misericordia, ma fanno una loro controproposta. «Intanto non si parla più di esuberi - dicono - ma per la mobilità ci vogliono volontari. Coi contratti di solidarietà e gli affitti (speriamo che l’Asl acceleri il trasferimento e per questo chiediamo l’aiuto di Filippeschi e Pieroni) in due anni nelle casse della Misericordia potrebbero entrare 2 milioni e 200 mila euro per ipianare buona parte del debito. Ma noi facciamo un’altra proposta: contratti di solidarietà al 40%, a 24 ore anziché 18, che consentirebbe l'80% della retribuzione attuale; il coinvolgimento del personale e del sindacato nella riorganizzazione dei servizi che la Misericordia ritiene necessaria; un concreto impegno dell’associazione per accrescere i servizi e rinnovare le convenzioni con Sds e ospedale: noi crediamo opportuno che la Misericordia intensifichi il trasporto sanitario, quello sociale e per gli anziani, difenda il 118, promuova l’assistenza domiciliare a pagamento. L’accordo si può concludere solo con l'assenso dei lavoratori. Noi abbiamo le proposte e crediamo che ci siano anche concreti margini di soluzione».

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