Il Tirreno

Pisa

Leopolda, pronto il nuovo bando con due novità per il vincitore

di Gianluca Campanella
Leopolda, pronto il nuovo bando con due novità per il vincitore

Pagamento del canone annuo in un’unica soluzione e contributo al Comune di 55.000 euro L’assegnazione è per sette anni, ma esclude il bar, la terrazza, la ludoteca e lo spazio fumetti

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PISA. Il nuovo bando per la stazione Leopolda è pronto e sarà pubblicato entro lunedì sull’albo pretorio del Comune. Ma ieri è stato anticipato dall’assessore alle politiche sociali Maria Paola Ciccone. Rispetto al testo uscito venerdì scorso e ritirato dopo tre giorni, le due più grosse novità sono il pagamento del canone annuo in un’unica soluzione a fine anno (prima gli 8.409 euro mensili andavano pagati entro il 10 di ogni mese) e il contributo destinato dal Comune per il 2012 al vincitore, quantificato in 55mila euro (prima l’amministrazione si riservava «la facoltà di concedere un contributo economico all’aggregazione aggiudicataria» senza dettagli).

Siccome fino a fine maggio ci saranno i precedenti inquilini, la “Casa della città Leopolda”, è facile fare un calcolo per i restanti sette mesi: sarebbero dovuti 58.863 e in pratica il Comune li copre tutti. Allora non era più facile eliminare il canone? Ciccone spiega il no con due motivi: il Regolamento del patrimonio dà un valore a ogni immobile e quindi i beni non si possono “regalare”; inoltre il bilancio di quest’anno consente di stanziare quella cifra, mentre per i prossimi esercizi la legge impone di non fare previsioni di impegno. Resta il fatto, però, che il complesso della Leopolda «è lo spazio più importante a disposizione dell’associazionismo e noi lo confermiamo»: recuperata agli inizi degli anni 2000 con aiuti europei, l’ex stazione era vincolata per soli 5 anni. L’assessore, invece, rivendica di non aver cambiato destinazione d’uso. Va ricordato che questo è il primo bando, poiché la “Casa Leopolda” di fatto usufruì a suo tempo di una sorta di assegnazione diretta. Sono tanti i punti di differenza rispetto al passato e che restano in comune con il precedente bando, uscito senza che gli uffici aspettassero l’approvazione in giunta e per questo ritirato: l’assegnazione avrà una durata di sette anni e non riguarda tutto il complesso, poiché sono stati esclusi bar, terrazza, ludoteca e fumettoteca. Sui quattro ambienti ci saranno altre gare a cui potranno partecipare anche i vincitori di questo bando. Ancora, mentre prima si pagavano solo manutenzione ordinaria (39.200 euro in media all’anno) e utenze, ora a carico del concessionario va anche quella straordinaria (si prevede 13.200 euro l’anno sull’area messa a bando).

Infine sarà introdotto un Comitato istituzionale, presieduto dall’assessore, che dovrà dialogare con il cartello vincitore: «Mancava uno strumento formale; non vogliamo essere invadenti, ma migliorare l’offerta ai cittadini».“Città Leopolda” è l’unico soggetto che risponde al requisito di contenere almeno 40 sigle, ma il bando stabilisce che esso deve valere il 16 aprile: una possibilità per gli interessati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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