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Pisa

Caccia aperta al dna culturale pisano

Caccia aperta al dna culturale pisano

Il progetto di Ghezzi che ha coinvolto gli studenti del liceo Dini in un sondaggio aperto alla città

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PISA. Un’idea accattivante e che mette molta curiosità quella del vicesindaco Paolo Ghezzi. Si tratta di andare “Alla ricerca del dna pisano”, come recita il titolo ed il primo incontro per avviare quest’attività di ricerca ci sarà il prossimo 23 mazro all’Abbazia San Zeno.

Ghezzi è rimasto colpito dall’opera dell’artista Armando Chisari intitolata "Dna Pisano".

«Una "torre pendente" la cui struttura portante è rappresentata da filamenti di Dna - spiega Ghezzi - all'interno della quale, l'artista, di origine argentina, ha rappresentato la sua immagine di mappa cromosomica pisana. L'opera, oggi in modello di altezza di circa 1 metro, potrebbe essere installata, in futuro, in scala adeguata, all'interno del parcheggio di via Pietrasantina».

L'artista si è reso disponibile a finanziarne, tramite sponsor privati, l'impegnativa realizzazione. E Ghezzi si è domandato se «fosse realmente possibile tracciare una "mappa" del Dna pisano andando alla ricerca di quelli che vengono avvertiti come simboli della pisanità da coloro che vivono ed amano la città di Pisa».

In quest’operazione, il vicesindaco ha chiesto la collaborazione degli studenti del liceo Dini che collaborano alla rivista di scuola “L’Ulisse”con il coordinamento della professoressa Rosanna Prato la quale ci svela cosa l’artista argentina ha inserito nella sua scultura: un timone, una spada, il pendolo di Galileo, la formula di Fibonacci, la sciarpa del Pisa.

«Si va dalla scienza alla Repubblica Pisana fino alla squadra del Pisa - dice la professoressa Prato - e credo che già l’artista abbia catturato elementi interessanti. Il nostro compito è di raccogliere la maggior parte di risposte attraverso un sondaggio. Abbiamo già iniziato attraverso la nostra mail. In pratica, proponiamo ai cittadini di Pisa di rispondere alla domanda di cos’è per loro la pisanità. Non devono giungere soltanto risposte in chiave positiva. Per esempio, perché il pisano così attivo un tempo, oggi di fronte a quello che viene definito un “lavorone” ha perso quell’intraprendenza? Il materiale che raccogliamo, sarà elaborato e l’artista argentino Armando Chisari avrà il compito di trasformarli in simboli nella scultura che realizzerà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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