Il dolore
Via dell’Occhio no al recupero dell’immobile
PISA. Bocciato il progetto di auto-recupero per l’immobile occupato di via dell’Occhio. A maggioranza assoluta, con i soli voti favorevoli della componente studentesca, il cda dellaAzienda regionale...
PISA. Bocciato il progetto di auto-recupero per l’immobile occupato di via dell’Occhio. A maggioranza assoluta, con i soli voti favorevoli della componente studentesca, il cda dellaAzienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu), proprietaria della palazzina occupata dal 2009, ha respinto la proposta avanzata dagli occupanti e dall’associazione Giorgio Ricci.
«Secondo l’interpretazione dell’Ardsu la proposta è vincolata al ruolo del Comune – spiegano gli esponenti dei collettivi studenteschi – e quindi l’Ardsu si rimette alla volontà del Comune, che ha già espresso parere completamente negativo rispetto alla proposta».
«L'Ardsu si vuole nascondere dietro un dito – dicono gli studenti – perchè è sbagliato chiamare in causa il Comune in questa vicenda”. Gli occupanti e la componente studentesca, intanto, rilanciano la proposta con un appello pubblico a sostegno del progetto di auto-recupero già sottoscritto da esponenti politici locali e docenti universitari. «Ritengo che il tema dell’autorecupero sia importante quando si parla della città di domani - dice Sonia Paone, docente di sociologia urbana all’Università di Pisa e prima firmataria dell’appello -. Attraverso l’autorecupero si riapre il dibattito sullo spazio pubblico cittadino e, a partire da questo, fioriscono tutta una serie di iniziative di riappropriazione di spazi».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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