Il Tirreno

Pisa

Starà altri dieci giorni in albergo

Starà altri dieci giorni in albergo

Un marocchino sfrattato stava per piantare una tenda davanti al municipio

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CALCI. En Naji Aziz tira un respiro di sollievo. Avrà garantito un tetto sicuro in un albergo del paese per altri dieci giorni. 44 anni, cittadino di nazionalità marocchina, incassa la solidarietà nel corso di una manifestazione di protesta. L’Unione Inquilini, guidati dall’avvocato Claudio Lazzeri, dopo lo sfratto a cui è stato sottoposto, hanno eretto un tendone nello spiazzo accanto al municipio. Si sono creati momenti di tensione, però presto risolti. La storia umana di Aziz è quanto mai tormentata. Gettato sul lastrico, ha avuto una prima sistemazione, per una settimana, a “Le Gemelle”, in piazza Cavallotti. Terminato questo periodo, la destinazione al dormitorio pubblico a Pisa. Un volontario della Misericordia ha provveduto di tasca propria a pagare l’albergo per prolungare la permanenza di Aziz. Scaduto il tempo, si è registrato il nuovo intervento dell’Unione Inquilini. Dopo Virgilio Barachini, è tornato in Valle Graziosa l’avvocato Lazzeri con i volontari del sindacato dei senza casa. È stato organizzato un presidio, è comparsa la tenda dove il cittadino marocchino si sarebbe accampato. Si è svolto un incontro con il sindaco Bruno Possenti e altri amministratori. «Alla fine ha prevalso il buonsenso - riferisce l’avvocato Lazzeri - Aziz vivrà altri dieci giorni in albergo. Abbiamo tolto tenda e presidio. Non molliamo. Esistono altre situazioni di emergenza abitativa».

Marzia Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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