Italia
Question time al Comune di Vecchiano
VECCHIANO. Arriva il "question time" nel consiglio comunale di Vecchiano. Nella seduta di lunedì, infatti, è stato approvato all'unanimità l'inserimento di questa pratica di origine anglosassone,...
VECCHIANO. Arriva il "question time" nel consiglio comunale di Vecchiano. Nella seduta di lunedì, infatti, è stato approvato all'unanimità l'inserimento di questa pratica di origine anglosassone, tipica dei lavori assembleari.
Ogni capogruppo, o suo delegato, potrà quindi sottoporre al sindaco una questione su un argomento di rilevanza generale, connotato da urgenza o da particolare attualità politica. La "questione", consistente in una sola domanda, formulata in modo chiaro e conciso, dovrà essere presentata almeno 48 ore prima dell'inizio del consiglio comunale.
Spetterà poi al presidente del consiglio autorizzare la discussione delle singole questioni, consentendo un'illustrazione per un massimo di quattro minuti; il sindaco, o l'assessore dallo stesso delegato, risponde per non più di cinque minuti ed il presentatore ha diritto di replica per non più di un minuto. «Il question time era previsto nel nostro mandato di legislatura, al fine di incentivare forme di partecipazione al governo locale - commenta il sindaco Giancarlo Lunardi -. Attraverso questo strumento, riteniamo che tutti i membri del consiglio potranno farsi portavoce delle esigenze espresse dai cittadini».
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