Finanza
Mix di piatti albanesi e polacchi
Ognuno ha portato da casa un menu tipico della propria nazione
CALCI. Non si sono spenti gli echi della festa delle donne che in Valgraziosa ha assunto una connotazione internazionale. Dopo la rassegna in municipio dei lavori preparati dalle immigrate, e dopo aver discusso dei problemi, si è svolto un momento conviviale di particolare significato all’oratorio, presenti i rappresentanti delle istituzioni. Straniere ed italiane hanno messo tutti d’accordo preparando insieme una cena estemporanea con portate arrivate da da casa: dal byrek (con riso, porri e latte) albanese al podacsa ungherese, dal dorojaki giapponese (con fagioli rossi) al szalottica polacco. Fondamentale l’apporto delle insegnanti di italiano che, a cura del Cif, da cinque anni impartiscono gratuitamente lezioni a persone immigrate. Donne che si prodiganocon spirito di sacrificio si prodigano a favore di cittadini di Georgia, Marocco, Nigeria, Tailandia, Sri Lanka, Filippine, Ucraina, Romania, Bulgaria, Albania, Irlanda, Argentina e perfino Stati Uniti d’America.
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