Attenzione
I sindacati: clima intimidatorio alla Sat
PISA. «Intimidatorio». Così la Cisl definisce il clima che si respira alla Sat, la società che gestisce l’aeroporto Galilei, denunciando l’ultimo caso di «eccessivi provvedimenti» nei confronti di un...
PISA. «Intimidatorio». Così la Cisl definisce il clima che si respira alla Sat, la società che gestisce l’aeroporto Galilei, denunciando l’ultimo caso di «eccessivi provvedimenti» nei confronti di un lavoratore sospeso 10 giorni e con «alleggerimento» della busta paga di oltre 900 euro. Protagonista è Antonio Gentilini, caposquadra airside. La sua “condanna” risale all’1 febbraio, durante l’ondata di neve.
Quella mattina Gentilini è uno dei pochi ad arrivare in orario (5,30 del mattino) al lavoro. «Dovevano partire una dozzina di voli - racconta il dipendente della Sat -. La neve si era attaccata alle ali degli aerei e noi dovevamo pulirle e spruzzarci l'antigelo». Gentilini, con un collega, si sposta con un’auto aziendale per recuperare alcune attrezzature necessarie all'operazione quando viene chiamato dal responsabile di turno per una urgenza: un mezzo del catering bloccato sulla pista che impedisce la partenza di un velivolo. Gentilini decide di attraversare il piazzale aereomobili per accorciare i tempi quando viene urtato dall’auto di un collega. Dopo un breve ricovero, la punizione. «Il capo del personale - dice Mariolina De Marinis della Fit-Cisl - ha usato una procedura molto singolare: il lavoratore non ha avuto nemmeno il tempo di rivolgersi al collegio arbitrale».
In forma di protesta, i sindacalisti Fit-Cisl e Uil Trasporti distribuiranno ai dipendenti aeroportuali un fiocco bianco da mettere al braccio per «contestare il clima di intimidazione che si respira alla Sat».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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