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Capodanno senza luce, condannata l’Enel

Capodanno senza luce, condannata l’Enel

Il giudice di pace: il gestore aveva staccato un'utenza a Fauglia, ma il contratto era sempre valido

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I fatti risalgono al 31 dicembre 2006: la causa civile fu promossa dalla titolare dell'azienda agricola, poi deceduta, e continuata dal marito, rappresentato dagli avvocati Carlo Sassetti e Francesco Baroncini.

In giudizio era stata chiesta la condanna di Enel Distribuzione Spa per i danni causati "dalla arbitraria interruzione del contratto di somministrazione di energia elettrica".

L'Enel riteneva la richiesta "destituita di ogni fondamento ". Confermava i fatti, ma diceva che l'interruzione "era stata del tutto legittima e dovuta alla naturale scadenza del contratto", per cui non si riteneva responsabile dei danni, contestando pure l'ammontare dei danni richiesti "perché non provati".

Ma la sua versione non ha convinto il magistrato.

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