Il dolore
Nuovo marchio per Pisa via al concorso nazionale
Il Comune ha pubblicato il bando, al vincitore andrà un premio di 12mila euro L’obiettivo è sviluppare l’immagine della città e ricavare fondi dal merchandising
PISA. Un nuovo marchio di Pisa, oltre a quello istituzionale del Comune. L’obiettivo è quello di rendere la città ancor più riconoscibile nel mondo; e anche sviluppare attività di merchandising per ricavare un utile da reinvestire in iniziative sul territorio. Così, l’amministrazione ha lanciato un bando per un concorso nazionale di idee. Sul sito del Comune tutte le istruzioni. Per partecipare occorre far pervenire la propria proposta progettuale entro le ore 12 di venerdì 15 giugno.
La giunta comunale aveva in precedenza approvato una delibera per dare il via all’organizzazione dell’iniziativa. Nelle premesse del bando si legge che il concorso è «finalizzato alla realizzazione di un marchio territoriale per la promozione della città di Pisa. Tale progetto di identità visiva dovrà essere fortemente rappresentativo, prescindendo dal simbolo ufficiale ed istituzionale del Comune. Il marchio dovrà rafforzare la visibilità di Pisa promuovendone la riconoscibilità e la concorrenzialità». Il logo, si aggiunge, «sarà strumento di una strategia di marketing commerciale, turistico e culturale che comprenderà lo sviluppo di attività di merchandising e/o licensing».
Sono diverse le città straniere, ma anche italiane (Milano, Venezia e Roma), che negli ultimi anni si sono lanciate nel merchandising, non sempre con i risultati sperati, dotandosi di un marchio territoriale. Il marchio infatti potrebbe essere utilizzato dal Comune di Pisa nelle iniziative e nelle attività di promozione della città attraverso strumenti differenti (carta intestata, internet, ecc.). E potrebbe essere concesso in uso a terzi per il merchandising vero e proprio, ovvero la realizzazione di magliette, cappellini e gadget da offrire ai turisti: gli introiti sarebbero poi impiegati in iniziative per la città.
Il nuovo simbolo potrà diventare anche «un sigillo di qualità di eventi, prodotti e servizi per le molteplici azioni di promozione e per le gamme di articoli e merci che possono essere realizzate».
Al concorso sono ammessi a partecipare sia persone fisiche che persone giuridiche. Al marchio viene chiesto di essere «inedito, distintivo, originale, riproducibile, flessibile, versatile ed applicabile in più forme». Al vincitore il Comune riconoscerà un premio in denaro dell’importo di 12mila euro, al lordo delle ritenute dovute per legge. L’amministrazione pensa anche ad una mostra e alla pubblicazione di un catalogo con tutti gli elaborati che saranno pervenuti.
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