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Pisa

«Non sento questa città come mia»

«Non sento questa città come mia»

Mentre il sindaco scrive ancora al ministro, parla l’avvocato picchiato e rapinato

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PISA. «Questa è una barbarie inaccettabile a cui la città non può abituarsi». In questo modo ha definito il sindaco l’aggressione che è stata fatta sabato notte in centro da due rapinatori ad un giovane avvocato che usciva da un locale per tornare a casa. Questa mattina il professionista, ricoverato al reparto maxillo-facciale della chirurgia plastica, sarà sottoposto ad un intervento per la riduzione della frattura della mandibola destra. Poi ci sono le ferite e le ecchimosi che ha riportato su tutto il corpo. Pestato a sangue e rapinato, Fabio Davini ha voluto raccontare al Tirreno la sua esperienza. «E certo - ha detto ieri - che non riuscirò più a sentire questa città come mia, ed è brutto». Al suo capezzale il padre, Riccardo, e tantissimi amici che sono andati a trovarlo.

Ieri mattina l’avvocato ha ricevuto in ospedale anche la visita del sindaco, Marco Filippeschi, e del comandante dei vigili urbani, Massimo Bortoluzzi. E il sindaco, che su questa ennesima aggressione ha tenuto ieri mattina a Palazzo Gamvacorti una conferenza stampa, si è nuovamente rivolto al ministro, Anna Maria Cancellieri, il primo esponente di governo che abbia ricevuto il primo cittadino e si sia interessato al problema. E ha scritto nuovamente ai parlamentari della provincia, perché si risolva definitivamente il problema della sicurezza e della carenza di organici nelle forze dell’ordine a Pisa. Si pensi che Pisa è rimasta esclusa anche dalle assegnazioni degli allievi di polizia usciti dall’ultimo corso, il 182º, che andranno a coprire 29 province italiane, alcune delle quali con minori emergenze della città della Torre. Il sindaco parteciperà domani in prefettura ad un incontro sulla movida ed ha chiesto la convocazione di un appuntamento straordinario per venerdì, in cui il prefetto si faccia portavoce delle esigenze della città. «Non si abbasserà la guardia su piazza dei Miracoli - ha precisato Filippeschi - dove si resta per motivi di sicurezza e non certo per l’abusivismo, mentre saranno intensificati i servizi attuali e quelli estivi, in centro e sul litorale, ricorrendo al rafforzamento stagionale dei vigili. Chiederò un progetto particolare per la zona di via San Martino, da piazza La Pera a via Gori e a via Sancasciani e altre telecamere saranno installate anche in quella zona. Ma è necessario che ognuno faccia la sua parte e si prenda le sue responsabilità, anche chi fa politica dando sponda a chi crea dei problemi».

(C.V.)

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di Redazione Pisa