Il Tirreno

Pisa

Muore in moto contro il guard-rail

di Sabrina Chiellini e Carlo Venturini
Muore in moto contro il guard-rail

L’incidente in Valdicecina: la vittima aveva 54 anni e lavorava per la Provincia come casellante idraulico

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di Sabrina Chiellini

e Carlo Venturini

POMARANCE

Si torna a morire sulle strade di Pomarance inseguendo la passione della moto. Un drammatico pomeriggio quello del primo sabato quasi primaverile. Il bilancio racconta di un motociclista morto e uno gravemente ferito. Due incidenti stradali autonomi, in cui la velocità potrebbe non avere avuto un ruolo secondario, avvenuti a distanza di poco più di un’ora.

Il primo lungo la Sarzanese Valdera a poche decine di metri di Pomarance. Tiziano Zaccagnini, di Pisa, dipendente della Provincia di Pisa per la quale lavorava come casellante idraulico, avrebbe compiuto 55 anni il prossimo novembre. Era stato con gli amici a fare un giro in moto, la sua è una Honda 900, sulle colline tanto amate dai motociclisti anche se ogni anno alcuni di loro su queste strade tutte curve, in un paesaggio da cartolina, lasciano la loro vita. Sulla strada del rientro verso Pisa il gruppetto di amici ha visto morire Zaccagnini. In prossimità di una curva a sinistra della Sarzanese la moto ha cominciato a sbandare. C’è chi ha visto la ruota posteriore perdere di aderenza alla strada. Il centauro ha fatto un pauroso volo andando a schiantarsi contro un guard rail. Disperati gli amici sono stati i primi ad avvicinarsi al ferito. I primi a dare l’allarme al 118 di Pisa (alle 15.24) spiegando la scena terribile che avevano davanti ai loro occhi. Zaccagnini era vivo, ma gravemente ferito e con lesioni che nell’arco di poco tempo si sono rivelate fatali. Sul posto sono state inviate due ambulanze della Pubblica assistenza di Castelnuovo, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Saline di Volterra e ad un’eliambulanza.

L’uomo è stato a lungo rianimato sulla strada e poi caricato sull’ambulanza per trasportarlo verso Pegaso atterrato in un luogo non distante dalla tragedia. Ma non è stato possibile far salire il ferito sull’eliambulanza. Zaccagnini è morto mentre il medico e il personale dell’emergenza cercavano di rianimarlo. Il traffico sulla strada è stato prima interrotto e poi ha subito rallentamenti. I carabinieri di Pomarance hanno ricostruito la dinamica e raccolto le disperate testimonianze degli amici della vittima.

Mentre erano in corso i soccorsi il 118 ha ricevuto un’altra richiesta di aiuto (alle 16.47). Un altro motociclista ha perso il controllo del suo bolide mentre percorreva la Sarzanese all’altezza del Ponte di Ferro nel territorio di Pomarance, vicino a Saline di Volterra.

Gravi i traumi riportati da Roberto Palermo, 42 anni, di San Miniato. È stato trasportato con un’eliambulanza all’ospedale di Careggi dove è stato ricoverato per un trauma toracico e addominale. Dinamica simile al primo incidente e nuovo intervento dei carabinieri.

Nel tardo pomeriggio la vita delle famiglie dei due centauri è stata sconvolta da una tragica notizia.

A Pisa davanti a casa del dipendente della Provincia, in lungarno San Giovanni al Gatano, si sono ritrovati amici e parenti della vittima. «Conoscevo bene Zaccagnini – ha detto l'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi – e mi dispiace per questa improvvisa perdita. Lo ricordo con stima. Era una persona schiva ma un grande lavoratore, adempiva ai suoi incarichi con grande scrupolo, criterio e saggezza».

Andrea Pieroni, presidente della Provincia, associa nel suo cordoglio verso la famiglia quello di tutta l'amministrazione provinciale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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