Sicurezza
«Le ronde contro i furti di rame»
Due bagni colpiti, 15.000 euro di danni. Confcommercio “avvisa” il sindaco
PISA. «Se non finiranno i furti di rame negli stabilimenti balneari gli imprenditori si auto tuteleranno con ronde». Lo ha annunciato in una nota la Confcommercio, raccogliendo l'esasperazione dei gestori di stabilimenti balneari dopo che ieri notte, due bagni del litorale sono stati depredati di grondaie e tubature in rame. «Soltanto questi due stabilimenti balneari - si fa sapere da Confcommercio - negli ultimi4 mesi hanno subito furti di rame e vari danneggiamenti per circa 15mila euro».
«Lo diciamo con franchezza - dichiara Federico Pieragnoli direttore di Confcommercio - il sindaco deve intervenire in maniera urgente perché se così non fosse, non dobbiamo poi stupirci se gli imprenditori, mossi da un senso di sfiducia e esasperati, finiscono per auto-organizzare forme spontanee di difesa, come ronde o simili».
«Drammaticamente puntuali, quasi come ogni venerdì sera - aveva denunciato Pieragnoli in un comunicato - i Bagni Mirasole e Costa Azzurra sono stati le vittime predestinate dell'ennesimo e grave furto di rame, ad opera di malintenzionati che non perdono occasione per distruggere cabine e bungalow e portare via il metallo da rivendere. Una vicenda che coinvolge da molto tempo gli stabilimenti del litorale pisano e che adesso, in una situazione di esasperazione crescente, deve finire una volta per tutte. Nnon è più ammissibile, non è più accettabile che gli imprenditori, nel 2012, siano abbandonati nella mani di malintenzionati avidi e senza scrupoli».
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