La manifestazione
Contromano nella ztl, raffica di multe
Intensificata la presenza delle pattuglie della polizia municipale. Chiuso anche un bar: aveva troppi tavolini all’aperto
PISA. Sono 152 le violazioni nel complesso accertate dalla polizia municipale durante le serate di giovedì e venerdì scorsi: si tratta di infrazioni al codice della strada commesse dagli automobilisti che invadono il centro storico durante la “movida” notturna. Inoltre, il maxi blitz dei vigili urbani ha portato anche alla sanzione di tre esercizi pubblici e alla chiusura di un noto bar. Altri controlli per regolamentare certe intemperanze legate alla vita notturna sono attesi anche nei prossimi giorni.
Assalto ai lungarni. Sono numeri da record che testimoniano due tendenze: il “fine settimana” inteso in senso classico non esiste più, perché ora sin dal giovedì comincia l’assalto ai lungarni e zone limitrofe; ancora, la bella stagione ormai è arrivata, perché la gente non si chiude più nei locali, ma sta all’aperto.
Locale chiuso. Proprio i tavolini all’aperto sono la causa della chiusura per tre notti di un esercizio commerciale in pieno centro: la municipale aveva segnalato che l’occupazione di suolo pubblico era decisamente superiore a quanto consentito e venerdì sera sono scattati i sigilli, che saranno tolti dopo l’ultimo turno di stop forzato, cioè questa notte. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio attività produttive del Comune. Mentre per altri tre locali pubblici che si erano “allargati” (ma senza esagerare), sono state notificate semplici sanzioni amministrative.
Automobilisti indisciplinati. Il boccone più grosso dell’operazione condotta dagli uomini comandati da Massimo Bortoluzzi è costituito dagli automobilisti indisciplinati: tra parcheggi in divieto di sosta e accessi in contromano per sfuggire alle telecamere della zona a traffico limitato (ztl), sono stati 152 i conducenti pizzicati e multati. I controlli delle pattuglie della polizia municipale non si sono limitati ai lungarni, ma si sono estesi anche alle zone di piazza Toniolo, via Ceci, via Santa Caterina, via San Ranierino e via del Giardino.
Carro attrezzi. Fra giovedì e venerdì in tre casi è stato necessario ricorrere al carro attrezzi per rimuovere delle autovetture che erano parcheggiate nei punti più stretti delle strade (bloccando di fatto la circolazione) o davanti ai passi carrabili.
Nuove verifiche. I controlli straordinari continueranno ancora a lungo e interesseranno a raffica tutte le occupazioni di suolo pubblico, in particolare quelle prospicienti agli esercenti che somministrano bevande e alimenti.
Sforzo necessario. Il comandante Bortoluzzi definisce queste operazioni «uno sforzo», che si rende però necessario.
Il problema della movida 2011 era stato quello degli schiamazzi che impedivano alla gente di dormire, in particolare nella zona di piazza dei Cavalieri, dove ora sono in corso i lavori di ripavimentazione.
Al momento, invece, il “nemico pubblico numero uno” che porta con sé la vita notturna sembra essere «l’assalto delle macchine».
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